Sabato 19 settembre il MUSE di Trento apre le porte a insegnanti, educatrici ed educatori per presentare le novità dell’offerta educativa 2026/27. Tra laboratori, nuove esperienze e un talk su educazione e intelligenza artificiale.
Come cambia il modo di educare, imparare e costruire conoscenza? E quale ruolo può avere un museo scientifico nell’accompagnare la scuola davanti alle trasformazioni del presente? Sono le domande da cui nasce EduDay 2026, la giornata che il MUSE dedica al mondo dell’educazione sabato 19 settembre, dalle 10 alle 19, per presentare e far sperimentare in anteprima le novità dell’offerta educativa per l’anno scolastico 2026/27.
La giornata, con anteprima per la stampa alle 10.30, porterà nelle sale e negli spazi esterni del museo attività, laboratori, dimostrazioni e momenti di confronto. Il nuovo claim della proposta è “Con occhi nuovi”, un invito a vivere l’esperienza didattica non solo come visita, ma come occasione per osservare, porsi domande, creare connessioni e immaginare nuovi scenari.
Sono oltre 100 le proposte educative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, tra nuove modalità di visita, laboratori, percorsi tematici ed esperienze sul territorio. Dalle 10.30 alle 17 sarà possibile conoscere i nuovi progetti e partecipare a brevi attività e dimostrazioni. Tra le novità ci sono “Non è come sembra”, dedicata a come nasce la conoscenza scientifica, “Intrecci. Dalle foreste tropicali alle Alpi”, sulle relazioni tra viventi e ambiente, “Un pianeta che cambia”, sui cambiamenti del pianeta e gli scenari futuri, “La palestra della scienza”, per mettersi alla prova con la fisica, e “La foresta che si sente”, un’esplorazione multisensoriale della foresta tropicale montana.
Il programma spazia inoltre tra biodiversità, preistoria, fisica, evoluzione, rischi ambientali, geologia e astronomia, con proposte che coinvolgono anche le sedi territoriali del MUSE.
EduDay sarà anche l’occasione per scoprire in anteprima i temi delle tre nuove mostre temporanee in arrivo nei prossimi mesi: “Water Flow”, realizzata insieme al Mart e dedicata al rapporto tra persone e acqua; “Parlamento della biodiversità”, una sorta di assemblea immaginaria nella quale sono le altre forme di vita a prendere la parola; e “IO&AI”, dedicata al rapporto tra intelligenza umana e artificiale.
A chiudere la giornata sarà, alle 17 in sala conferenze, il talk “Educare oggi: due visioni a confronto, tra esperienza, cambiamento e AI”. Al centro del confronto ci saranno i nuovi bisogni e linguaggi dell’apprendimento, il valore dell’esperienza e della relazione, ma anche le opportunità e le questioni aperte dall’intelligenza artificiale.
A dialogare saranno Marco Bertelli, psichiatra, psicoterapeuta e direttore scientifico del CREA di Firenze, Pasquale Arcudi, psicologo e psicoterapeuta della Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento, e Samuela Caliari, direttrice dell’Ufficio Programmi per il pubblico del MUSE. Il confronto affronterà anche le sfide che attendono un museo scientifico nell’epoca dell’Antropocene.
«EduDay sarà una giornata per vedere, provare e sperimentare direttamente alcune delle novità, incontrando chi le ha progettate e confrontandosi con chi ogni giorno lavora nella scuola», spiegano dal team dei Servizi Educativi MUSE. «Non una semplice presentazione del programma, ma un’occasione di scambio e confronto».
L’ingresso è gratuito per insegnanti, educatrici ed educatori con un accompagnatore. Per un massimo di due ulteriori accompagnatori è previsto invece un ingresso ridotto. Per alcune attività è necessaria la prenotazione.
Le informazioni complete sulla proposta educativa MUSE 2026/27 sono disponibili sul sito indicato dall’organizzazione.