Siglata la bozza del contratto integrativo provinciale per la medicina generale. Più incentivi nelle Case della comunità, nelle zone periferiche e nelle residenze per anziani
Dopo quasi due anni di trattativa arriva un primo punto fermo per la medicina generale in Alto Adige. Ieri, martedì 8 settembre è stata siglata la bozza del contratto integrativo provinciale, frutto dell’intesa tra la delegazione pubblica di Provincia e Azienda sanitaria e le tre organizzazioni sindacali SNAMI, FIMMG e SMI.
L’accordo punta a sostenere la realizzazione del nuovo modello di assistenza territoriale, introducendo una serie di incentivi e strumenti destinati a rafforzare il ruolo dei medici di medicina generale sul territorio.
Tra le principali novità c’è un compenso maggiorato per l’attività dei medici di base nelle Case della comunità rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale. Viene inoltre ampliato il campo delle prestazioni di particolare impegno professionale, comprese le attività diagnostiche.
Particolare attenzione viene riservata anche alle aree più periferiche, con maggiori incentivi per l’attività professionale nelle zone decentrate, e alla presenza dei medici nelle residenze per anziani.
Per finanziare queste misure, la Giunta provinciale ha messo a disposizione più di 8 milioni di euro.
«È un traguardo importante», sottolineano l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e alla Salute Hubert Messner e le organizzazioni sindacali firmatarie, evidenziando il lavoro svolto durante i mesi di confronto e l’obiettivo condiviso di migliorare l’assistenza alla popolazione altoatesina.
La firma di martedì rappresenta però ancora un passaggio intermedio. La bozza dovrà ora affrontare la verifica degli organi di controllo e successivamente ottenere l’autorizzazione della Giunta provinciale per la firma definitiva.
L’obiettivo è arrivare all’entrata in vigore del nuovo contratto entro la fine del 2026, dando così attuazione concreta agli strumenti previsti per rafforzare la medicina generale e l’assistenza vicino ai cittadini.
Foto, l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e alla Salute Hubert Messner (in primo piano al centro) con i membri della delegazione pubblica e i rappresentanti sindacali in occasione della firma dell’accordo per il contratto integrativo provinciale per la medicina generale/c-USP/Samuel Vieider