Musica, cinema, comicità, poesia e teatro. A Trento l’estate del Teatro Capovolto – La città in scena si chiude con il segno più: oltre 8.500 presenze in cinquanta serate e ben 16 sold out. A mettere il sigillo finale sulla rassegna, promossa dal Centro Servizi Culturali S. Chiara nell’ambito di “Trento aperta 2026 – Che bella libertà”, sono stati il concerto tutto esaurito di Frankie hi-nrg mc e le celebrazioni per i 100 anni del Coro della Sosat.
Per due mesi il Teatro Sociale ha cambiato prospettiva, rivolgendosi verso piazza Cesare Battisti e trasformandosi in uno dei luoghi simbolo dell’estate trentina. Un palco aperto alla città, capace di attirare pubblici diversi tra musica, spettacoli, cinema, incontri, poetry slam e comicità.
A fare la parte del leone è stata ancora una volta la musica. Tra gli appuntamenti più partecipati, il concerto di Frida Bollani Magoni, andato sold out, il travolgente spettacolo di Claudio “Greg” Gregori & the Frigidaires, il reading-concerto di Massimo Zamboni dedicato all’universo di Pasolini e, naturalmente, il tutto esaurito di Frankie hi-nrg mc, protagonista con il suo “Voce e batteria Tour”.
Non sono mancati i grandi nomi e le formazioni del territorio. Sul palco sono salite l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra giovanile di fiati dell’Euregio, la Italian Saxophone Orchestra, gli EuroBalkan e il Nubras Ensemble, accanto a realtà musicali regionali come il Conservatorio “F.A. Bonporti”, il Corpo Musicale Città di Trento, l’Associazione Musica Riva, gli Apocrifi, il Coro Calicantus, il Meeting Point Quintet, il Collettivo Rosario e il Coro della Sosat.
Grande spazio anche alla danza con La Danza Capovolta, realizzata insieme alla Federazione Trentino Danza, che ha portato in piazza i migliori talenti delle scuole di danza della provincia, coinvolgendo oltre duecento persone.
Il pubblico ha premiato anche la comicità. La stand up comedy ha portato a Trento Annagaia Marchioro, Daniele Gattano e Alessandro Ciacci, mentre Natalino Balasso, Alessandro Fullin e Lucio Gardin hanno regalato tre serate all’insegna della risata. Quasi 800 le presenze complessive per questi appuntamenti, con due sold out, quelli di Balasso e Gardin.
Non poteva mancare Prometeo Capovolto, il festival letterario realizzato con la Libreria Ubik e giunto alla quinta edizione. Tra gli ospiti, la giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi, protagonista di una serata tra parole e musica insieme al violinista e compositore Rodrigo D’Erasmo, che ha registrato il tutto esaurito. Seguito anche l’appuntamento dedicato al teatro di Vitaliano Trevisan.
Spazio infine alla poesia con la quinta edizione del David Wilkinson Poetry Slam, che ha portato sul palco giovani poeti e poetesse davanti a oltre duecento spettatori. A vincere quest’anno è stata Kadija Chafik Idrissi.
Numeri importanti anche per il cinema, che ha totalizzato oltre 3.500 presenze con sedici film italiani ed europei e ben nove serate sold out. La novità dell’estate, la rassegna dedicata ai documentari realizzata con Cinema Mezzanotte, ha aggiunto altre 300 presenze.
Un bilancio che va oltre i numeri e racconta un format ormai entrato nelle abitudini del pubblico: il Teatro Capovolto ha trasformato ancora una volta il centro di Trento in un grande spazio culturale a cielo aperto, mescolando generi, generazioni e linguaggi.
E con 8.500 spettatori all’attivo, l’estate del Capovolto si chiude con una certezza: a Trento la voglia di stare insieme davanti a un palco non va mai in vacanza.
Foto, Daniele Gattano