Allenarsi, confrontarsi e condividere. Anche a Bolzano la danza contemporanea trova un nuovo spazio di incontro con Sharing Training, la rete nazionale di pratica peer-to-peer dedicata ai professionisti della danza e delle arti performative. A portarla in Alto Adige è la danzatrice professionista Ginevra Benussi, con il sostegno della Compagnia teatroBlu.
Nato all’interno della comunità della danza contemporanea italiana, Sharing Training parte da un’esigenza concreta: mantenere viva la pratica del corpo anche nei periodi lontani da produzioni e spettacoli. Ma l’allenamento diventa anche occasione di scambio, ricerca e relazione tra professionisti.
Il progetto si basa infatti su un approccio orizzontale: non c’è una figura che insegna e un gruppo che segue, ma una comunità di pari che mette in comune esperienze, strumenti e modalità di lavoro. La conduzione delle pratiche può essere condivisa e alternata tra i partecipanti, permettendo a ciascuno di portare il proprio contributo e sperimentare approcci differenti.
Negli anni questa esperienza ha dato vita a una rete nazionale con gruppi attivi in diverse città italiane. Ogni realtà conserva le proprie caratteristiche, mentre la rete mette in comunicazione artisti, professionisti e pratiche provenienti da territori diversi.
Ora tocca a Bolzano. Sharing Training Bolzano è rivolto principalmente a danzatori, performer, coreografi e professionisti delle arti performative. Possono partecipare anche musicisti e attori, che, in base alle proprie competenze, possono contribuire alla conduzione delle pratiche.
Gli appuntamenti bolzanini si svolgono al mattino e sono dedicati all’allenamento e alla pratica condivisa. L’obiettivo è creare un punto di riferimento stabile per chi lavora nella danza e nelle arti performative sul territorio, offrendo uno spazio dove continuare ad allenarsi, incontrarsi e mettere in circolo competenze ed esperienze.
Un aspetto centrale è proprio la possibilità di creare connessioni tra chi vive stabilmente in Alto Adige e gli artisti che attraversano temporaneamente il territorio per progetti, produzioni o collaborazioni. La pratica diventa così anche uno strumento per costruire una comunità professionale più connessa e aperta.
Con l’arrivo di Sharing Training, Bolzano entra in una rete già attiva in diversi territori italiani e amplia le occasioni di confronto per la scena locale della danza contemporanea.
Non solo allenamento, quindi, ma un modo diverso di fare comunità attraverso il corpo.
Foto, Ginevra Benussi