Un fiume turchese ha attraversato il centro storico di Bressanone. Oltre 1.500 partecipanti hanno preso parte alla 14ª edizione della Women’s Run Brixen, correndo o camminando per 4,5 chilometri senza pettorale e senza cronometro. Una serata di sport, festa e soprattutto solidarietà, culminata con una raccolta di 12.000 euro destinata a sostenere donne che vivono situazioni di difficoltà.
L’obiettivo della manifestazione, ormai diventata un appuntamento fisso dell’estate altoatesina, va infatti ben oltre la corsa. L’iniziativa è da anni un simbolo concreto contro la violenza sulle donne, con una parte delle quote di partecipazione destinata a progetti e associazioni impegnati sul territorio.
La somma raccolta quest’anno sarà distribuita tra “Es geat di a un – tocca a te”, GEA contro la violenza sulle donne e La strada – Der Weg. «La violenza contro le donne non è un problema individuale, ma un problema culturale e sociale che riguarda tutti noi», sottolinea Verena De Monte di GEA, richiamando l’importanza di sostenere i centri antiviolenza e di prendere posizione.
Tra le novità di questa edizione anche la prima assegnazione del Vale Award, premio artistico nato dalla collaborazione con il Südtiroler Künstlerbund e con il sostegno del centro per la salute delle donne Lamedica.
A vincerlo è stata Marina Bruccoleri di Bressanone, scelta tra 18 candidature. Da oltre sessant’anni è impegnata nell’associazione La strada – Der Weg a sostegno delle donne.
«È per me un grande onore ricevere questo premio», ha commentato Bruccoleri, sottolineando come la Women’s Run contribuisca a rendere le donne visibili, a dare coraggio e a trasmettere un messaggio di gioia e solidarietà.
Alla vincitrice è stato consegnato anche un assegno destinato a La strada – Der Weg. Il trofeo è stato realizzato dall’artista gardenese Indra Moroder: una composizione che richiama un mazzo di fiori, ma che nasconde numerose mani intrecciate e sovrapposte. Un simbolo della forza che nasce dall’unione, dalla solidarietà e dalla sorellanza.
A rendere speciale la serata non sono state soltanto le partecipanti. Lungo il percorso si sono radunati uomini, bambini e visitatori, trasformando la corsa in una festa collettiva nel cuore di Bressanone. Tra le partecipanti anche la campionessa di biathlon Dorothea Wierer, insieme a diverse personalità altoatesine del mondo dello sport, dell’economia e della politica.
Il successo della manifestazione è il risultato anche del lavoro del comitato organizzatore guidato dal presidente Christian Jocher e del sostegno di numerose aziende locali.
E mentre cala il sipario sulla 14ª edizione, gli organizzatori guardano già alla prossima. La 15ª Women’s Run Bressanone è fissata per il 27 agosto 2027.
Il messaggio resterà lo stesso: correre insieme, festeggiare insieme e prendere posizione insieme contro la violenza sulle donne.
Foto/© Harald Wisthaler