Nuovo sistema DAS nelle gallerie da Bolzano verso la Val Sarentino: telefonate, messaggi e connessione anche sotto la montagna. E in caso di emergenza è una garanzia in più
Entrare in galleria senza dover più guardare il telefono per scoprire se il segnale è sparito. Da oggi, lungo il percorso da Bolzano verso la Val Sarentino, la connessione mobile resta attiva anche nei tunnel grazie al nuovo sistema DAS (Distributed Antenna System) realizzato dalla Provincia autonoma di Bolzano.
Il nuovo impianto garantisce la copertura della telefonia mobile all’interno delle gallerie della strada della Val Sarentino, assicurando una connessione continua da Bolzano fino all’ultima galleria prima della rotonda per Vanga.
Non si tratta soltanto di una comodità per chi viaggia. La possibilità di mantenere il telefono operativo anche sottoterra rappresenta soprattutto un elemento aggiuntivo di sicurezza, perché consente di effettuare una chiamata anche in caso di emergenza.
«È un intervento che porta un beneficio concreto e immediatamente percepibile da chi percorre questa strada», sottolinea l’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi. «Oggi chi viaggia verso la Val Sarentino può utilizzare il proprio cellulare anche all’interno delle gallerie, senza le interruzioni del segnale che si verificavano in passato. Non si tratta soltanto di una maggiore comodità: avere la possibilità di effettuare una chiamata in caso di emergenza rappresenta soprattutto un importante elemento di sicurezza».
La novità tecnologica riguarda il modo in cui il segnale viene portato all’interno delle gallerie. Il nuovo DAS distribuisce infatti direttamente nei tunnel il segnale proveniente dalle stazioni radio base degli operatori di telefonia mobile.
In passato, invece, i sistemi di ripetizione dipendevano dalla qualità della copertura disponibile nelle immediate vicinanze della galleria. Con il nuovo sistema, il DAS è collegato direttamente alle stazioni radio base degli operatori: una soluzione che permette di ottenere una copertura più stabile e affidabile, indipendentemente dalla qualità del segnale presente all’esterno.
Il programma complessivo prevede l’ammodernamento e la realizzazione di sistemi DAS in 27 gallerie. Il progetto proseguirà con una seconda tranche, del valore stimato di 1,95 milioni di euro, destinata a estendere la copertura anche ad altre gallerie della rete viaria secondaria.
E i lavori non si fermano alla Val Sarentino. Il prossimo gruppo di gallerie sarà attivato l’11 settembre, interessando i territori di Bolzano, Laives e Ora.
Gli impianti restano di proprietà della Provincia autonoma di Bolzano e vengono messi a disposizione degli operatori di telefonia mobile attraverso specifiche concessioni. Così, nelle gallerie altoatesine, il buio non significa più necessariamente zero tacche: la connessione continua a funzionare e, soprattutto, in caso di bisogno il telefono resta uno strumento concreto per chiedere aiuto.
Foto/c-USP/Ufficio Opere ambientali e infrastrutture