Tredici posti di lavoro a tempo indeterminato per chi vuole trasformare la propria capacità di ascoltare e consigliare in una professione concreta. La Ripartizione provinciale Personale ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 13 mediatrici e mediatori al lavoro, alla VI qualifica funzionale.
Le nuove figure saranno inserite nei Centri di mediazione lavoro di Bolzano, Bressanone, Merano, Egna e Brunico, con possibilità di impiego sia a tempo pieno sia a tempo parziale.
Il loro compito è fare da ponte tra chi cerca un’occupazione e chi offre lavoro. I mediatori accompagnano le persone nella ricerca di un impiego adeguato, ne analizzano competenze e professionalità, indicano percorsi di formazione e aggiornamento e gestiscono le pratiche legate allo stato di disoccupazione. Parallelamente collaborano con il servizio alle imprese per favorire l’incontro tra domanda e offerta.
«A chi piace stare a contatto con le persone, fornire consulenza e assumersi responsabilità, questa professione offre un’attività significativa e variegata», sottolinea l’assessora provinciale al Lavoro e al Personale Magdalena Amhof. Un lavoro che, nelle intenzioni della Provincia, non significa soltanto accompagnare chi cerca un posto, ma contribuire concretamente a rafforzare il mercato del lavoro.
Per partecipare al concorso sono richiesti un diploma di scuola secondaria di secondo grado e l’attestato di bilinguismo di livello B2. La selezione prevede una prova scritta con domande a scelta multipla sul mercato del lavoro e su temi riguardanti l’Amministrazione provinciale, seguita da un colloquio orale nel quale saranno valutate anche capacità comunicative, competenze di consulenza e ascolto attivo.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 12 del 3 settembre 2026, esclusivamente online attraverso il portale dei concorsi dell’Amministrazione provinciale, utilizzando SPID, CIE o CNS.
La prova scritta è prevista per il 22 settembre, mentre gli orali inizieranno dal 30 settembre 2026.
In un mercato del lavoro che cambia rapidamente, il messaggio è semplice: per chi cerca lavoro, a volte la svolta comincia proprio da chi sa indicare la strada giusta.