Unibz, una nuova norma rafforza il trilinguismo dell’Ateneo

La Libera Università di Bolzano compie un nuovo passo per tutelare uno dei suoi tratti distintivi: il trilinguismo. Una disposizione recentemente entrata in vigore amplia infatti le possibilità di reclutamento di docenti e ricercatori provenienti dai Paesi di lingua tedesca, superando alcuni dei vincoli che finora ne avevano limitato l’arrivo a Bolzano.

La novità è contenuta nella revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale universitario, il cosiddetto ddl Bernini, approvato a luglio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale all’inizio di agosto. La norma introduce una deroga specifica per la Libera Università di Bolzano: fino al 10 per cento del totale dei docenti a contratto potrà essere costituito da personale proveniente da Paesi di lingua tedesca in possesso dell’abilitazione all’insegnamento universitario, anche senza essere già titolare di una cattedra equivalente a quelle previste dal sistema italiano.

Finora, infatti, le possibilità di nomina erano più limitate e riguardavano principalmente ricercatori stranieri già titolari di cattedre di primo o secondo livello. A questo si aggiungevano alcune difficoltà legate al contesto locale e alle differenti condizioni previdenziali e amministrative dei Paesi di lingua tedesca.

La nuova disposizione è il risultato dei colloqui avviati da tempo con il Ministero dell’Università e della Ricerca e della collaborazione con la senatrice altoatesina Julia Unterberger. Ora, insieme al Ministero, si stanno definendo le misure organizzative necessarie per rendere operativa la norma nel più breve tempo possibile.

«Con questa disposizione si riesce a salvaguardare il carattere trilingue della Libera Università di Bolzano e si ha la possibilità di attirare a Bolzano giovani docenti che possono sviluppare il proprio potenziale», sottolinea l’assessore provinciale Philipp Achammer. Un’opportunità che, secondo l’assessore, rappresenta un vantaggio anche per gli studenti e per il futuro dell’Ateneo.