SP 98 Merano-Avelengo, la strada torna a doppio senso dopo il maltempo

Dopo sei settimane di lavori serrati, la SP 98 Merano-Avelengo torna alla normalità. È stato completato il ripristino della carreggiata davanti all’imbocco nord della galleria Kathrein, gravemente danneggiata dalla colata detritica provocata dal violento maltempo del 28 giugno. La strada è nuovamente percorribile a doppio senso.

Prima della riapertura, l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider ha effettuato un sopralluogo insieme al Servizio strade della Provincia, alle sindache di Merano, Avelengo e Verano, Katharina Zeller, Sonja Anna Plank e Daniela Mittelberger, ai rappresentanti dei Vigili del fuoco volontari di Avelengo e Labers e alle imprese impegnate nei lavori. Il parroco Albert Pixner ha inoltre benedetto il tratto di strada appena ripristinato.

«Il rapido ripristino della strada era fondamentale per i cittadini e per le imprese di Avelengo», ha sottolineato Alfreider, ringraziando il Servizio strade provinciale, le imprese altoatesine, i Comuni, gli uffici provinciali e i Vigili del fuoco volontari per il lavoro svolto in condizioni particolarmente difficili.

La SP 98 rappresenta infatti un collegamento essenziale per l’altopiano di Avelengo: una vera e propria linea vitale per residenti, pendolari, imprese, turismo e servizi di emergenza. La sindaca Sonja Anna Plank ha evidenziato come il ritorno alla normalità in appena sei settimane sia stato possibile grazie alla collaborazione tra Provincia, Comune, imprese e volontari.

Anche la sindaca di Merano Katharina Zeller e l’assessore comunale Christoph Mitterhofer hanno sottolineato l’importanza strategica della strada, mentre la sindaca di Verano Daniela Mittelberger ha espresso soddisfazione per la conclusione dell’intervento.

La colata detritica aveva completamente distrutto una corsia della SP 98 al chilometro 33+000, per un tratto di circa 70 metri. I lavori di messa in sicurezza e ricostruzione sono iniziati già il giorno successivo all’evento.

Sono stati rimossi i manufatti danneggiati, installati micropali e opere di sostegno, consolidato il versante e costruito un nuovo muro di sostegno in calcestruzzo armato. Solo successivamente si è proceduto alla ricostruzione della carreggiata.

Una prima riapertura a senso unico alternato era stata possibile già il 9 luglio, consentendo di ripristinare parzialmente la circolazione appena dieci giorni dopo il maltempo.

L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di circa un milione di euro. Per completare definitivamente l’opera bisognerà però attendere il 2027: l’asfaltatura finale sarà eseguita dopo il naturale assestamento del terreno, con disagi limitati per la circolazione.

Sei settimane dopo il disastro, la SP 98 è dunque di nuovo aperta. E per Avelengo significa soprattutto una cosa: tornare a respirare.