Alcol, sorpassi azzardati e 115 punti persi: stretta dei Carabinieri sui passi di montagna

Fine settimana di controlli sulle strade dell’Alto Adige: 80 veicoli fermati, 50 multe e 5 patenti ritirate per guida dopo aver bevuto

Strade dei passi sotto la lente dei Carabinieri. Nel fine settimana appena trascorso la Compagnia di Brunico ha intensificato i controlli sulla circolazione, con particolare attenzione alle arterie più frequentate da automobilisti, motociclisti e turisti diretti verso i valichi montani.

Il bilancio parla di 80 veicoli controllati, 50 violazioni al Codice della strada contestate, 5 patenti ritirate e 115 punti decurtati. Un dispositivo messo in campo soprattutto per contrastare i comportamenti pericolosi e la guida sotto l’effetto dell’alcol.

Tre automobilisti sono stati denunciati in stato di libertà dalla Radiomobile dopo essere risultati alla guida con un tasso alcolemico superiore alla soglia penale: gli etilometri hanno rilevato rispettivamente 1,12, 1,03 e 0,86 grammi per litro.

Per altri due conducenti, un 42enne e una 25enne, è invece scattata una sanzione amministrativa per valori inferiori alla soglia penale: 0,64 e 0,60 g/l.

I controlli hanno interessato in particolare le strade che portano ai passi montani. Le pattuglie automontate e i motociclisti delle Stazioni Carabinieri di Corvara in Badia e Badia hanno fermato complessivamente 33 motocicli, nell’ambito degli 80 veicoli verificati.

Le violazioni contestate sono state diverse: dalla segnaletica orizzontale alle irregolarità relative alla patente, dalla velocità alla circolazione contromano o fuori dalla corsia, fino a sorpassi vietati o pericolosi.
Non sono mancati controlli sul mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e sulla copertura assicurativa obbligatoria.

Il bilancio dei controlli restituisce così una fotografia delle principali condotte a rischio sulle strade di montagna, particolarmente trafficate durante la stagione turistica.

I Carabinieri annunciano che l’attività proseguirà sulle principali arterie del territorio, con l’obiettivo di prevenire comportamenti pericolosi e garantire maggiore sicurezza a chi percorre le strade dell’Alto Adige, sia per lavoro sia per raggiungere le località e i passi più frequentati.