Chiusa, controlli alla stazione delle autocorriere: due uomini fermati con coltelli e tirapugni

Controlli straordinari dei Carabinieri alla stazione delle autocorriere di Chiusa. Due uomini sono stati denunciati dopo essere stati trovati in possesso di coltelli, un tirapugni e una modica quantità di hashish nel corso di un’operazione condotta dai militari della Compagnia di Bressanone.

L’intervento è stato eseguito congiuntamente dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Chiusa, impegnati in un servizio di controllo nelle aree considerate più sensibili della Valle Isarco e nei principali nodi del trasporto pubblico.

L’attenzione dei militari è stata attirata da due uomini che, alla vista delle pattuglie, hanno cercato di allontanarsi rapidamente. Il tentativo di fuga ha insospettito i Carabinieri, che hanno bloccato i due e proceduto alla loro identificazione.

Si tratta di due cittadini marocchini, di 28 e 35 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Durante la perquisizione personale e degli zaini, i militari hanno rinvenuto diversi oggetti atti a offendere. Il ventottenne aveva con sé un coltello a serramanico e uno strumento multiuso con lama fissa di circa sei centimetri. Nello zaino del trentacinquenne sono stati invece trovati un altro coltello a serramanico, un tirapugni in metallo lungo circa 13 centimetri e una dose di hashish destinata all’uso personale.

Le armi e la sostanza stupefacente sono state sequestrate. Entrambi gli uomini sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Il trentacinquenne è stato inoltre segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Bressanone, con particolare attenzione alle stazioni, ai capolinea e alle aree di maggiore afflusso. L’obiettivo è garantire la sicurezza di pendolari, studenti, lavoratori e turisti, prevenendo episodi di violenza e contrastando la presenza di persone armate nei luoghi pubblici.