Giovani musicisti crescono: a Bolzano il sogno dell’orchestra europea diventa realtà

Dal banco della scuola di musica al palcoscenico delle grandi orchestre: a Bolzano torna Music Hub Italia, il progetto che mette in dialogo i giovani musicisti altoatesini con i talenti della European Union Youth Orchestra (EUYO), una delle realtà orchestrali giovanili più prestigiose d’Europa.

Per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa promossa dalla EUYO e dal Comune di Bolzano, con il sostegno della Fondazione Busoni-Mahler, offre agli studenti delle scuole musicali del territorio un’occasione unica di crescita, confronto e formazione al fianco di musicisti già avviati verso una carriera internazionale.

Non una semplice lezione, ma un vero laboratorio in continua evoluzione, pensato per avvicinare i giovani al mondo professionale dell’orchestra e permettere loro di conoscere da vicino un livello artistico a cui aspirare. Un percorso che si inserisce anche nella missione di Bolzano Città Creativa della Musica UNESCO, valorizzando la formazione e la creatività delle nuove generazioni.

La prima sessione di lavoro si è svolta dal 17 al 19 aprile e ha coinvolto circa venti studenti provenienti da diverse realtà musicali altoatesine: dagli indirizzi musicali del Liceo Pascoli, delle scuole medie Alfieri e Archimede e del Gymnasium Walther von der Vogelweide, agli allievi delle Musikschule di Terlano e Gries, dell’Istituto Musicale Vivaldi e del Conservatorio Monteverdi.

Quest’anno il progetto è stato ampliato a diverse sezioni orchestrali, coinvolgendo percussioni, fiati – tra cui corno francese, clarinetto, sax contralto, tromba e flauto – e undici archi tra violini, violoncelli e contrabbasso.

A guidare i giovani musicisti sono i tutor della EUYO: i violinisti Bas Treub ed Elias Lassfolk, il violoncellista Alexander Dimitrov, il clarinettista Daniel Roscia, il trombonista Chris Brewster e la percussionista Clara de Groote.

La seconda fase del progetto prende il via il 6 agosto e culminerà nel concerto gratuito del 9 agosto alle ore 21 alle Semirurali, dove i partecipanti al workshop saliranno sul palco insieme ad alcuni musicisti della EUYO. A dirigere l’ensemble sarà Nicolò Umberto Foron, giovane direttore genovese considerato tra i talenti emergenti della nuova generazione.

Il pubblico potrà assistere a un programma che attraversa alcuni dei grandi capolavori della musica classica: dalla prima delle Danze Ungheresi di Brahms al primo movimento del Concerto per violoncello e orchestra di Dvořák, dalla Sinfonia n. 8 di Beethoven al secondo movimento dell’Arlésienne Suite di Bizet, fino all’Estate da Le quattro stagioni di Vivaldi.

Il concerto alle Semirurali, come da tradizione, offrirà un’atmosfera particolare e coinvolgente. In caso di pioggia o di caldo estremo l’appuntamento sarà trasferito al Teatro Comunale.

Music Hub Italia non si ferma però alla preparazione del concerto. I giovani partecipanti hanno infatti anche la possibilità di assistere alle prove della EUYO durante la sua residenza a Bolzano e di incontrare musicisti e direttori, entrando così in contatto diretto con il mondo orchestrale internazionale.

Un’esperienza che trasforma un sogno in qualcosa di più concreto: ascoltare una grande orchestra sul palco e immaginare di farne parte un giorno.

La European Union Youth Orchestra sarà nuovamente protagonista al Teatro Comunale il 13 agosto alle ore 20, con la direzione di Gustavo Gimeno e Julia Hagen come solista al violoncello nel concerto di Dvořák.