Africa, acqua e scuola contro la fame: la Caritas rilancia l’appello alla solidarietà

Quasi una persona affamata su due vive nel continente africano. La campagna “La fame non fa ferie” sostiene progetti per l’accesso all’acqua, l’istruzione e la sicurezza alimentare.

La crisi alimentare continua a colpire duramente l’Africa, dove vive oggi il 48% delle persone che soffrono la fame nel mondo. Secondo il Rapporto ONU SOFI 2026, sono circa 309 milioni gli africani che convivono con la denutrizione, una situazione aggravata dagli effetti del cambiamento climatico, dalle siccità prolungate, dagli eventi meteorologici estremi e dalla crescente difficoltà di accesso alle risorse alimentari.

Per rispondere a questa emergenza, la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone promuove la campagna “La fame non fa ferie”, con l’obiettivo di affrontare le cause della povertà attraverso interventi che garantiscano accesso all’acqua potabile, istruzione e sviluppo delle comunità locali.

L’acqua rappresenta uno degli elementi fondamentali per assicurare la sicurezza alimentare. Negli ultimi mesi la Caritas ha realizzato pozzi in Congo, Uganda e Kenya, installando anche cisterne per la raccolta dell’acqua piovana e sistemi di irrigazione sostenibili. In altri Paesi, come Mozambico ed Etiopia, vengono sviluppati progetti che favoriscono l’agricoltura, migliorano le condizioni igienico-sanitarie e riducono il rischio di malattie, contribuendo allo stesso tempo a contrastare lo spopolamento delle aree rurali.

Un ruolo altrettanto centrale è affidato alla scuola, che nelle zone più povere rappresenta molto più di un luogo di istruzione. Attraverso i programmi di mensa scolastica, oltre 72.000 bambini e bambine ricevono ogni giorno almeno un pasto nutriente, un sostegno essenziale che contrasta la malnutrizione, favorisce la frequenza scolastica e offre nuove opportunità per il futuro. Particolare attenzione è rivolta anche alla cosiddetta “fame nascosta”, provocata dalla carenza di vitamine e micronutrienti indispensabili per la crescita e lo sviluppo.

La Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone è oggi impegnata con 32 progetti in undici Paesi africani, tra cui Etiopia, Kenya, Uganda, Mozambico, Madagascar, Congo, Eritrea, Ciad, Senegal, Angola e Sudan. Oltre alla realizzazione di infrastrutture idriche e ai programmi educativi, l’organizzazione sostiene attività agricole, formazione professionale e percorsi di sviluppo che permettono alle comunità di costruire maggiore autonomia.

Anche le parrocchie altoatesine aderiscono alla campagna “La fame non fa ferie”, promuovendo momenti di preghiera e sensibilizzazione per mantenere alta l’attenzione su un’emergenza che continua a coinvolgere milioni di persone.

Chi desidera contribuire può sostenere concretamente i progetti della Caritas destinati all’Africa. Con una donazione è possibile garantire acqua potabile, pasti scolastici e opportunità di lavoro per le famiglie più vulnerabili, offrendo a migliaia di bambini e bambine la possibilità di crescere in condizioni più dignitose e di guardare al futuro con maggiore speranza.

Foto, Beatrix Mairhofer, direttrice della Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone