Controlli rafforzati e diverse denunce nel corso della giornata di ieri a Bolzano, dove i servizi di prevenzione e controllo del territorio sono stati intensificati dalla Questura nelle aree ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza.
Il primo intervento si è verificato nel pomeriggio in viale Trento. Gli agenti della Squadra Volante hanno notato una giovane donna che, alla vista della pattuglia, si è data alla fuga. Raggiunta e bloccata poco dopo, la 34enne, cittadina italiana con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stata accompagnata in Questura. Durante la perquisizione sono stati trovati un coltello a serramanico, una lama metallica di circa 10 centimetri e un cellulare privo di SIM, risultato rubato. Per la donna è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione e possesso di oggetti atti a offendere.
Poco dopo, in via Piè di Virgolo, la Volante è intervenuta per la presenza di due persone che bivaccavano all’interno di un edificio dismesso. Si trattava di due cittadini marocchini, di 35 e 33 anni, entrambi con precedenti di polizia e richiedenti asilo. Dopo essere stati accompagnati in Questura, sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici.
Sempre nel pomeriggio, gli agenti hanno fermato un 27enne marocchino, già noto per precedenti legati a reati contro il patrimonio. All’interno del suo zaino è stato trovato un grosso cacciavite. Il giovane è stato quindi denunciato per possesso di grimaldelli.
Durante la notte, invece, i controlli si sono concentrati nel centro storico. Un cittadino kosovaro di 25 anni è stato trovato in possesso di un punteruolo a serramanico lungo 16 centimetri ed è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.
Nel corso della giornata sono inoltre scattate altre due denunce: una nei confronti di un cittadino peruviano, accusato di un furto in un supermercato, e una nei confronti di una 42enne rumena, che in piazza Verdi avrebbe lanciato alcuni sassi sulla strada, senza fortunatamente colpire nessuno.
Infine, nei giorni scorsi, a Bolzano era stato fermato un 31enne marocchino, con precedenti di polizia, indagato per il furto con strappo di una collanina d’oro ai danni di un giovane del capoluogo. La collanina era stata recuperata dagli agenti. Dagli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo era irregolare sul territorio nazionale. Il Questore Giuseppe Ferrari ha quindi disposto l’espulsione, con accompagnamento al C.P.R. di Gradisca di Isonzo, dove resterà in attesa del completamento delle procedure per il rimpatrio.