Camper, si cambia: a Bolzano parte la nuova area di via Maso della Pieve

L’area è ora regolamentata e a pagamento. Liuzzi: «Finalmente una nuova fase per una zona che per troppo tempo è stata lasciata al degrado»

Da oggi l’area camper di via Maso della Pieve cambia volto. È entrata ufficialmente in funzione la nuova struttura dedicata ai turisti in camper che visitano Bolzano, ora regolamentata e a pagamento.

Un passaggio atteso, soprattutto in una zona che negli ultimi anni era diventata teatro di situazioni complesse e di una difficile convivenza tra realtà diverse. A sottolinearlo è Angelo Liuzzi, consigliere comunale de La Civica per Bolzano e presidente della Commissione Mobilità.

«Si apre finalmente una nuova fase per un’area che per troppo tempo non è stata gestita in modo adeguato, con conseguenze sul piano del degrado, della sicurezza e della vivibilità», afferma Liuzzi.

Nel corso degli anni, l’area aveva visto convivere mezzi stanziali, persone senza fissa dimora, turisti in camper, residenti e visitatori diretti al cimitero. Una situazione che, secondo il consigliere, aveva creato problemi ormai diventati strutturali.

L’avvio della nuova area camper rappresenta quindi il primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione e riorganizzazione della zona. Liuzzi ringrazia il sindaco Claudio Corrarati, l’assessora Johanna Ramoser, SEAB e gli uffici comunali per aver dato concretezza al progetto.

L’obiettivo è ristabilire un maggiore equilibrio tra le diverse esigenze: da una parte garantire ai turisti in camper un luogo sicuro e organizzato dove soggiornare, dall’altra restituire ai residenti maggiore tranquillità e vivibilità.

La nuova gestione dovrebbe contribuire a ridurre le situazioni di degrado e a migliorare la sicurezza dell’area, anche se il lavoro non è ancora concluso.

«Si tratta di un primo passo importante, che dovrà essere accompagnato dal monitoraggio dell’area e dal completamento degli ulteriori interventi previsti», conclude Liuzzi.

La nuova area camper di via Maso della Pieve inaugura così una fase diversa per una delle zone più delicate della città. La sfida, ora, sarà trasformare la regolamentazione in una gestione efficace e duratura.

Foto, Angelo Liuzzi