Mahler torna a Dobbiaco: la Haydn apre l’estate con Mariotti e Torosyan

Si apre martedì 21 luglio alle ore 18 alla Sala Gustav Mahler di Dobbiaco la rassegna Haydn’s Summer, inserita nel programma delle Gustav Mahler Musikwochen. A inaugurare il cartellone sarà l’Orchestra Haydn, diretta dal maestro Michele Mariotti, con un concerto dedicato a Gustav Mahler e Richard Strauss.

Intitolato “Mahler a Dobbiaco”, il programma propone la Sinfonia n. 4 di Mahler accostata ai Vier letzte Lieder di Richard Strauss, interpretati dal soprano armeno Hasmik Torosyan. Un appuntamento che rende omaggio al compositore boemo, il quale trascorse a Dobbiaco le estati dal 1908 al 1910 componendo le sue ultime tre opere orchestrali. Dal 1981 la località ospita ogni anno le Settimane Musicali Gustav Mahler.

Per Michele Mariotti, che quest’anno celebra dieci anni di collaborazione con la Fondazione Haydn, la Quarta Sinfonia rappresenta un capolavoro inesauribile. «Ogni volta che la dirigo provo sensazioni diverse. La sua forza sta nella capacità di guardare il mondo con la purezza e la freschezza dello sguardo di un bambino, senza dimenticare gli orrori della vita», spiega il direttore.

Il maestro sottolinea anche il legame tra la sinfonia mahleriana e gli ultimi Lieder di Strauss, definiti «il testamento del compositore». Un’opera che affronta il tema della morte con una serena accettazione, trasformandola in una riflessione intensa sulla vita e sulla sua fragilità.

Il concerto rientra inoltre in un progetto pluriennale promosso dalla Fondazione Haydn insieme ai Conservatori di Bolzano e Trento, che coinvolge giovani musicisti al fianco dei professionisti dell’Orchestra Haydn. Un’iniziativa che, secondo Mariotti, rappresenta un’opportunità di crescita reciproca: «I giovani sono già il nostro futuro. Lavorare insieme significa trasmettere esperienza, ma anche ricevere entusiasmo, freschezza e nuove energie».

Il concerto assume un significato particolare anche per il direttore pesarese, recentemente nominato Accademico effettivo di Santa Cecilia, che ricorda con soddisfazione il percorso condiviso con l’Orchestra Haydn: «Ogni concerto rinnova il piacere della prima volta e la possibilità di crescere insieme».

Protagonista della serata sarà anche il soprano Hasmik Torosyan, artista armena premiata in numerosi concorsi internazionali e protagonista di una carriera che l’ha portata a esibirsi nei principali teatri e sale da concerto in Europa, Asia e Sud America.

L’appuntamento del 21 luglio inaugura così una nuova edizione della Haydn’s Summer, confermando Dobbiaco come uno dei luoghi simbolo della grande musica sinfonica e del lascito artistico di Gustav Mahler.

Foto, Michele Mariotti dirige l’Orchestra Haydn/© FHS 2024