Quattro giovani obiettivi sulle Dolomiti: il Lagazuoi lancia i nuovi talenti della fotografia

Le Dolomiti diventano laboratorio creativo per quattro giovani fotografi pronti a trasformare il paesaggio in nuove storie visive. È partita la sesta edizione del Lagazuoi Photo Award New Talents, il progetto promosso da Lagazuoi Expo Dolomiti dedicato alla crescita dei talenti emergenti della fotografia contemporanea, che nel 2026 ha raccolto ben 42 candidature, confermando il successo di un’iniziativa sempre più apprezzata nel panorama artistico nazionale.

Il premio coinvolge studenti e giovani autori provenienti da alcune delle principali scuole italiane di fotografia, tra cui IED Roma, Officine Fotografiche Roma, Istituto Italiano di Fotografia di Milano e CFP Bauer Milano. Dopo una selezione affidata a una giuria di professionisti, quattro fotografi sono stati scelti per vivere una residenza artistica immersiva tra il Lagazuoi, Cortina d’Ampezzo e l’Alta Badia.

I protagonisti dell’edizione 2026 sono Leonardo Bandini, Francesca Formisano, Ronny Pozzato e Alessio Orlando, autori di quattro progetti diversi per linguaggio e sensibilità, ma accomunati dalla capacità di raccontare il presente attraverso immagini originali e personali.

Durante la residenza, iniziata il 13 luglio, i giovani fotografi lavoreranno accompagnati dai tutor Nicolò Faccenda, Guido Samuel Frieri e Roberto Mascellani, confrontandosi con la storia, l’ambiente e l’identità delle Dolomiti. Il territorio diventerà così una fonte d’ispirazione per nuovi lavori fotografici che saranno presentati nella mostra inaugurata il 12 settembre al Lagazuoi Expo Dolomiti e visitabile fino al 18 ottobre 2026, giorno in cui sarà annunciato anche il vincitore del premio.

I progetti selezionati raccontano temi profondamente contemporanei. Con “FIUME;”, Leonardo Bandini affronta il tema del suicidio giovanile trasformando la fotografia in uno strumento di riflessione e sensibilizzazione. Francesca Formisano, con “Le crepe sono per l’oro”, costruisce invece un racconto intimo sul rapporto madre-figlia, fatto di memoria, fragilità e ricerca personale.

Alessio Orlando guarda al futuro attraverso “Piano_promozionale_Milano”, un’indagine sui cantieri delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sul rapporto tra immagine costruita e realtà del paesaggio urbano. Ronny Pozzato, con “Metamorphosis”, sperimenta invece un dialogo tra fotografia, grafica e immaginazione, trasformando le montagne in forme nuove attraverso collage e rielaborazioni digitali.

«Il Lagazuoi Photo Award New Talents nasce per offrire ai giovani fotografi non soltanto un’opportunità espositiva, ma soprattutto un’esperienza di crescita», sottolinea Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti. «Il confronto con la montagna può stimolare nuovi linguaggi e nuove forme di racconto».

Il progetto conferma così la sua missione: creare un ponte tra fotografia contemporanea e cultura della montagna, offrendo alle nuove generazioni uno spazio di ricerca e sperimentazione. Tra rocce, sentieri e panorami dolomitici, quattro giovani autori saranno chiamati a guardare il territorio con occhi nuovi e a restituirlo attraverso immagini capaci di raccontare il nostro tempo.