Orsi, erbe e tesori nascosti: la natura va in scena sul Monte Bondone

Un viaggio tra grandi carnivori, piante misteriose, insetti impollinatori e sapori del bosco. Domenica 19 luglio il Giardino Botanico Alpino Viote, sul Monte Bondone, ospita la quarta edizione di Selvatica, una giornata interamente dedicata al mondo selvatico e alla straordinaria biodiversità alpina.

Dalle 10 alle 18 le Viote si trasformeranno in un laboratorio a cielo aperto con attività, incontri e percorsi pensati per avvicinare il pubblico alla natura attraverso esperienze curiose e coinvolgenti.

Tra le proposte della giornata ci sarà “Alla scoperta dei grandi carnivori”, un’attività del MUSE dedicata agli animali simbolo degli ecosistemi alpini. I visitatori potranno imparare a riconoscere impronte, scoprire curiosità su lupi e altri predatori e capire le relazioni che collegano specie anche molto diverse tra loro.

Il programma si arricchisce con l’inaugurazione della mostra “HERBARIUM inVISIBILE”, visitabile fino al 4 ottobre 2026. Il progetto, ideato da Claudia Avventi e nato dalle fotografie di Giulio Malfer, porta sotto gli occhi del pubblico alcune delle piante più nascoste dell’Herbarium Tridentinum del MUSE, una collezione che conserva oltre 150 mila campioni botanici raccolti dal XIX secolo a oggi.

L’esposizione invita a guardare gli erbari con occhi nuovi: non semplici raccolte di piante essiccate, ma archivi della biodiversità capaci di raccontare l’evoluzione della flora, i cambiamenti climatici e la storia della ricerca scientifica.

Nel pomeriggio spazio anche ai segreti del bosco con “L’oro del bosco”, il workshop dedicato alla resina di larice. Dalle 14 alle 16 i partecipanti potranno conoscere l’antica pratica della resinazione e la storia della “Trementina di Venezia”, utilizzata in passato per unguenti, vernici e colle.

Sempre nel pomeriggio, con “A bug’s life”, l’entomologo Nicola Orempuller guiderà il pubblico alla scoperta degli insetti impollinatori, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi alpini. Retini e strumenti scientifici permetteranno di osservare da vicino il mondo degli insetti e il loro rapporto con le piante.

Non mancheranno le passeggiate alla scoperta del Giardino Botanico, con un percorso tra curiosità botaniche e strategie di adattamento delle specie alpine, e l’appuntamento finale con “Sapori selvatici”, lo show cooking curato da Slow Food Trentino. Luigi Montibeller, Cuoco dell’Alleanza Slow Food, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle erbe spontanee commestibili e del loro valore nella tradizione gastronomica alpina.

Una giornata pensata per grandi e piccoli, dove scienza, cucina, arte e natura si incontrano per raccontare un patrimonio fragile e prezioso: quello della biodiversità delle montagne.