Il presidente del Consiglio provinciale esprime vicinanza alla presidente del Tribunale Francesca Bortolotti, ai dipendenti e alla persona rimasta ferita, chiedendo pieno accertamento delle cause del cedimento.
Dopo il parziale crollo dell’ala centrale del Palazzo di Giustizia di Bolzano, avvenuto durante i lavori di risanamento, il presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro ha espresso sollievo per il fatto che l’incidente non abbia provocato vittime, rivolgendo al tempo stesso un messaggio di vicinanza alle persone coinvolte.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza alla persona rimasta ferita», ha dichiarato Gennaccaro, manifestando inoltre piena solidarietà alla presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, e a tutte le collaboratrici e i collaboratori che ogni giorno operano all’interno del Palazzo di Giustizia.
Secondo il presidente del Consiglio provinciale, un episodio di tale portata rappresenta un momento particolarmente delicato per l’amministrazione della giustizia, chiamata ora ad affrontare importanti sfide organizzative per garantire la continuità del servizio.
Gennaccaro ha quindi rivolto un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, ai soccorritori e a tutto il personale intervenuto per la rapidità e la professionalità dimostrate nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e di assistenza alle persone coinvolte.
Nel suo intervento, il presidente ha espresso fiducia nel lavoro delle autorità competenti, che saranno chiamate a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e ad accertare le cause del cedimento.
L’obiettivo prioritario, ha sottolineato, dovrà essere quello di consentire la ripresa dell’attività giudiziaria nel più breve tempo possibile, ma esclusivamente in condizioni di piena sicurezza. Allo stesso tempo sarà necessario organizzare il ritorno alla normalità riducendo al minimo i disagi per cittadini, operatori della giustizia e utenti del Palazzo di Giustizia.
Foto, il presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro/© Consiglio provinciale