Si è chiuso con il botto il concorso internazionale di salto ostacoli Jumping in the Alps a Prati di Vizze. Una domenica dal clima perfetto, con il pubblico protagonista e 18 gare emozionanti a fare da cornice all’ultima giornata dell’ambizioso appuntamento in Alta Val d’Isarco. La ciliegina sulla torta è stata il Gran Premio dell’Alto Adige, la gara più attesa del programma con un montepremi di 9.000 euro, che ha visto trionfare il grande favorito della vigilia: Christian Pitzianti in sella a Nunora Z.
Il cavaliere toscano della Toscana Equitazione ASD ha confermato il pronostico con una prestazione da campione. Preciso, veloce e senza sbavature, il binomio ha completato il percorso in 39”87, un tempo che ha messo in difficoltà tutti gli avversari. Molti dei concorrenti, infatti, hanno pagato caro alcuni errori lungo il tracciato, lasciando campo libero alla cavalcata vincente di Pitzianti.
L’unico a impensierire il vincitore è stato Filippo Gasca Queirazza con Amir, autore di una prova impeccabile ma fermatosi sul tempo di 44”77, che gli è valso comunque un prestigioso secondo posto. Sul terzo gradino del podio è salito Riccardo Vittori con Clash, capace di chiudere il percorso in 41”42 senza errori. Pitzianti ha sfiorato un secondo piazzamento tra i migliori anche con Hatila De La Riviere, chiudendo quarto per appena 19 centesimi di secondo.
La giornata finale ha regalato spettacolo anche nelle altre categorie. Nella C135, gara da 1.800 euro, è andata in scena un’altra sfida generazionale tra padre e figlio della famiglia Andreis. Dopo il successo ottenuto nella giornata precedente, il giovane Riccardo Andreis della SEC SSD ARL ha avuto ancora una volta la meglio sul padre Christian, imponendosi con Revolution E.H. grazie al tempo di 59”05. Seconda posizione per Christian Andreis con Denver Blue in 61”88, mentre il terzo posto è andato all’altoatesina Rebecca Leitner con Florida Z.
Leitner è stata una delle protagoniste assolute del weekend, conquistando anche la vittoria nella categoria C130. In sella a Diva ha chiuso la prova in 54”67, precedendo Riccardo Vittori con Xina e Christian Pitzianti con M. Etrusco Dei Settemerli. Nella gara con ostacoli da 125 centimetri il successo è invece andato ad Aleandro Maestri con Ibiza Oh, mentre nella categoria C120 a festeggiare è stata Anna Lou Cagol del Bolzano E.C. con Marie Jolie VD Withoeve, davanti alle sorelle Vittoria e Francesca Gallo.
Dopo dieci giornate di gare, oltre 160 competizioni e tre concorsi internazionali, il Centro Equestre Prati, organizzatore dell’evento, ha chiuso l’edizione con grande soddisfazione. “Abbiamo potuto ammirare il meglio dell’equitazione. Il livello delle gare è stato altissimo e ci ha fatto particolarmente piacere vedere tante persone arrivare a Prati di Vizze per assistere dal vivo alle competizioni, anche visitatori al loro primo incontro con questo sport”, ha spiegato il direttore del torneo Jakob Hochrainer, che ha voluto ringraziare volontari e sponsor.
Il sipario si abbassa dunque su una manifestazione che ha saputo unire sport, spettacolo e partecipazione, confermando Prati di Vizze come uno dei palcoscenici più interessanti per il salto ostacoli internazionale. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno con la terza edizione di Jumping in the Alps.
Foto, Christian Pitzianti, vincitore del Gran Premio dell’Alto Adige a Jumping in the Alps, in sella a Nunora Z