Una giornata perfetta per correre e una cornice d’eccezione per la tredicesima edizione della Mezza Maratona Alpe di Siusi, che ha fatto registrare un nuovo record di partecipazione con oltre 1000 atleti al via. Sul tracciato di 21,1 chilometri con 601 metri di dislivello, sono stati i favoriti della vigilia a imporsi: Greta Haselrieder e Sven Koch.
In campo femminile la brunicense Haselrieder ha centrato la sua terza vittoria sull’Alpe di Siusi, firmando anche il nuovo primato del percorso in 1h28’11”, migliorando nettamente il precedente record. Gara condotta in testa dall’inizio alla fine per la 29enne medico, che ha gestito con sicurezza il ritorno dell’avversaria Alessia Scaini, seconda a 5’38”, davanti a Manuela Serra.
Alle spalle delle prime tre si sono piazzate le altoatesine Annemarie Schöpf e Selina Christandl, entrambe protagoniste di una solida prestazione in una gara che ha confermato il livello sempre più alto della manifestazione.
Tra gli uomini successo per il tedesco dell’Algovia Sven Koch, alla sua prima partecipazione, che ha chiuso in 1h18’23” dopo un duello serrato con il vincitore della passata edizione Daniele Felicetti, secondo a soli 25 secondi. Decisiva la parte finale in discesa, dove Koch è riuscito a fare la differenza dopo un lungo testa a testa.
Sul podio anche il chiusano Luca Clara, migliore altoatesino al traguardo, davanti a una nutrita presenza locale che ha visto diversi atleti entrare nella top ten.
Grande successo anche per il contorno della manifestazione, con la corsa “Just for Fun” e soprattutto la prima edizione della gara per bambini, che ha registrato il tutto esaurito con 100 piccoli partecipanti, confermando la crescita dell’evento anche sul piano promozionale e giovanile.
Soddisfazione da parte degli organizzatori di LG Schlern e Alpe di Siusi Marketing, che hanno sottolineato l’ottima riuscita della gara, le condizioni ideali e il forte sostegno di volontari e sponsor. L’appuntamento è già fissato: la prossima edizione, la numero 14, si terrà il 4 luglio 2027.
Foto, da sinistra Daniele Felicetti, vincitore Sven Koch e Luca Clara/c-Sportissimus