Bolzano sotto i cantieri: ecco il piano per evitare il caos

Come gestire una città alle prese con anni di cantieri senza penalizzare residenti, commercianti e mobilità? È questa la sfida al centro dell’incontro che si è svolto tra l’assessora comunale alla mobilità Johanna Ramoser e la direzione di Confesercenti Alto Adige, un confronto che ha messo sul tavolo alcuni dei temi più delicati per il futuro di Bolzano.

Dai parcheggi ai trasporti pubblici, passando per le modifiche alla viabilità e la futura Control Room della mobilità urbana, l’obiettivo dichiarato è quello di limitare al massimo i disagi legati ai numerosi interventi che interesseranno la città nei prossimi mesi e anni.

Tra le novità più immediate figura il ritorno degli autobus in piazza Walther, previsto per il 21 giugno, insieme a un potenziamento del trasporto pubblico destinato ad accompagnare le varie fasi dei cantieri. Un tema particolarmente sentito dal mondo del commercio.

«Gli autobus hanno un effetto diretto sulle attività economiche», ha sottolineato il direttore di Confesercenti Alto Adige Mirco Benetello. Fermate e collegamenti efficienti, infatti, contribuiscono in modo significativo ai flussi di clientela e alla vitalità delle attività di vicinato.

Durante l’incontro sono emerse anche le criticità di alcune zone cittadine. In via Ospedale transitano ogni giorno circa 2.000 autobus, mentre in via Leonardo Da Vinci continua a far discutere l’assenza di una fermata che, secondo gli operatori economici, potrebbe incidere negativamente sull’attrattività dell’area. Non sono mancate inoltre le preoccupazioni per la situazione di alcuni esercizi commerciali della Galleria Europa.

Sul fronte dei lavori pubblici, il cronoprogramma si presenta particolarmente impegnativo. Tra gli interventi principali figurano i lavori in via Leonardo Da Vinci nell’area delle scuole Von Aufschnaiter, destinati a durare circa tre anni, quelli di piazza Verdi con la realizzazione delle rotatorie definitive e della nuova pista ciclabile, oltre al futuro collegamento pedonale tra via Mayr Nusser e viale Stazione.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza stradale. In via Roma verrà realizzato un nuovo attraversamento pedonale semaforizzato a chiamata, in un tratto attraversato quotidianamente da circa 30.000 veicoli. Previsti inoltre interventi sulla viabilità di piazza Mazzini e piazza Matteotti, che consentiranno il recupero di ulteriori posti auto.

Proprio il tema della sosta è stato uno dei punti centrali del confronto. L’assessora Ramoser ha annunciato il recupero di oltre 70 parcheggi a strisce bianche in piazza Tribunale, con permanenza massima di dieci ore, e la disponibilità di altri 30-40 posti in abbonamento nel parcheggio interrato. Misure considerate temporanee ma necessarie per affrontare il periodo dei cantieri.

Per la presidente di Confesercenti Alto Adige Elena Bonaldi, favorire la sosta dei residenti significa sostenere indirettamente anche il commercio locale. «Gli abitanti dei quartieri rappresentano una componente fondamentale della clientela delle attività commerciali cittadine», ha evidenziato.

Tra i progetti più innovativi illustrati durante l’incontro spicca la futura Control Room della mobilità urbana. Si tratterà di una centrale operativa capace di monitorare e coordinare in tempo reale traffico, autobus e infrastrutture, anche in collaborazione con Autostrada del Brennero. Un sistema già adottato in città come Verona, Firenze, Innsbruck e Venezia e che punta a modernizzare la gestione della mobilità bolzanina.

Confesercenti ha infine ribadito una richiesta precisa: conoscere con largo anticipo il calendario dei cantieri e delle modifiche alla viabilità. Informare tempestivamente commercianti e cittadini, secondo l’associazione, consentirebbe alle attività economiche di organizzarsi meglio e di affrontare con minori difficoltà una fase che si preannuncia complessa ma inevitabile.

Il confronto si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere aperto il dialogo nei prossimi mesi. Perché se i cantieri rappresentano un investimento sul futuro della città, la vera sfida sarà riuscire a far convivere sviluppo urbano e tenuta economica del commercio di prossimità.