Memoria e cittadinanza attiva: studenti protagonisti nelle cerimonie ufficiali di Bolzano

Rafforzare il legame tra le giovani generazioni, la memoria storica e le istituzioni. È questo l’obiettivo della lettera d’intenti sottoscritta dal sindaco di Bolzano Claudio Corrarati e dagli assessori provinciali all’Istruzione Marco Galateo e Philipp Achammer, che apre una nuova fase di collaborazione tra il Comune capoluogo e la Provincia autonoma di Bolzano nel campo dell’educazione civica e della partecipazione dei giovani alla vita pubblica.

L’accordo punta a coinvolgere direttamente gli studenti delle scuole altoatesine nelle principali cerimonie e commemorazioni promosse dalla Città di Bolzano, creando occasioni concrete di incontro con le istituzioni e di approfondimento della storia locale e nazionale.

Un ruolo centrale in questo percorso è affidato proprio a Bolzano, che nel 2022 ha ottenuto dal Governo il riconoscimento di “Città della Memoria”. Ogni anno il capoluogo ospita infatti numerose iniziative dedicate al ricordo degli eventi e delle figure che hanno contribuito alla costruzione dell’identità democratica del Paese e del territorio.

Celebrazioni, commemorazioni e momenti pubblici di riflessione rappresentano non soltanto occasioni per custodire il ricordo del passato, ma anche strumenti per promuovere il dialogo, l’integrazione e la convivenza tra le diverse comunità che caratterizzano l’Alto Adige.

La nuova intesa, che sarà avviata in via sperimentale nel corso del 2026, prevede la collaborazione tra il Comune di Bolzano e le Intendenze scolastiche italiana e tedesca. Per ogni appuntamento istituzionale potranno essere individuate classi o delegazioni di studenti che parteciperanno agli eventi in rappresentanza delle rispettive scuole, accompagnati dai propri insegnanti.

L’obiettivo non è soltanto quello di assistere alle cerimonie, ma di offrire ai giovani un’esperienza formativa capace di far comprendere il significato storico, civile e democratico delle ricorrenze. Il Comune si impegnerà infatti ad accogliere le delegazioni scolastiche all’interno di percorsi che favoriscano la conoscenza delle istituzioni e dei valori che esse rappresentano.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia volta a promuovere la cittadinanza attiva e il senso di appartenenza alla comunità, facendo della memoria un ponte tra generazioni diverse e uno strumento per valorizzare il patrimonio culturale, storico e umano del territorio.

Pur non prevedendo obblighi vincolanti per le parti coinvolte, la lettera d’intenti rappresenta un importante segnale di collaborazione tra scuola e istituzioni. L’obiettivo condiviso è quello di avvicinare i giovani ai principi della democrazia, della partecipazione e della memoria condivisa, rendendoli protagonisti consapevoli della vita pubblica e della crescita della comunità cittadina.

Foto, Achammer, Corrarati e Galateo