Vannacci chiama, Bolzano risponde: Martucci a Roma per il Comitato Costituzionale

C’è anche una rappresentanza altoatesina a Roma in occasione dei lavori del Comitato Costituzionale nato a sostegno del progetto politico e culturale promosso dal Generale Roberto Vannacci. A prendere parte attiva all’appuntamento è il consigliere comunale di Bolzano Giuseppe Martucci, presente insieme ai comitati 472 e 1356, in un percorso che punta a trasformare in proposta politica quello che i promotori definiscono un crescente sentimento popolare diffuso in tutto il Paese.

La macchina organizzativa è ormai entrata nel vivo e guarda alla giornata di domani come a un passaggio decisivo per la definizione delle prossime iniziative. Al centro del confronto vi sono i temi che caratterizzano il manifesto politico di Vannacci: identità nazionale, difesa delle radici culturali, valorizzazione del merito, sicurezza e libertà di espressione, in aperta contrapposizione a quelle che vengono definite le derive del politicamente corretto.

«Essere qui a Roma oggi rappresenta un passo fondamentale per coordinare le forze che porterò con determinazione anche sul nostro territorio», afferma Martucci. «Vogliamo dare voce a tutti quei cittadini, da Nord a Sud, che chiedono un ritorno al buon senso. L’invito alla partecipazione immediata è aperto a chiunque voglia contribuire con idee, competenze e passione».

Una mobilitazione che continua a raccogliere adesioni e che punta a strutturarsi in vista delle prossime sfide politiche. Resta da capire se il richiamo al “buon senso” e all’identità riuscirà a tradursi in un progetto capace di andare oltre slogan e manifesti, intercettando davvero le esigenze concrete dei territori. Per ora, però, il movimento legato a Vannacci continua a consolidare la propria rete organizzativa, mentre una parte della politica tradizionale sembra ancora impegnata più a demonizzare il fenomeno che a comprenderne le ragioni.

Foto, Vannacci e Martucci