Addio a Ezio Mabilia: si è spento il pianista veneziano

La notizia che non avremmo mai voluto ricevere è arrivata, lasciandoci un vuoto immenso. Ci mancherà questo grande amico, musicista appassionato, pianista elegante, interprete rigoroso. Era un poeta del pianoforte, che, ben oltre la tecnica, sapeva leggere dietro le note, scomporre le forme, addentrarsi nella scrittura e nell’anima degli autori.

Il M° Ezio Mabilia era stato un apprezzato e amato docente di pianoforte principale presso i Conservatori “Pollini” di Padova e “Marcello” di Venezia. Diplomato in pianoforte al Conservatorio “Marcello” di Venezia (M°Pertile) e in composizione (M° Coltro), all’Accademia Chigiana di Siena si era perfezionato in Musica da Camera e aveva collaborato come pianista nelle classi del violinista M° Gulli e del flautista M° Gazzelloni. Premiato in vari Concorsi pianistici, aveva svolto una brillante attività solistica e cameristica (con complessi affermati, quali il Trio Bartok, I Solisti Italiani, l’Ensemble di Venezia, e con famosi musicisti in varie formazioni), e soprattutto in duo con il violinista Giovanni Guglielmo. Per molti anni aveva diretto la Piccola Orchestra Didattica di Vicenza, l’Orchestra Pedrollo e l’Orchestra, L’Estro Armonico di Mirano. Aveva registrato per la RAI, Radio Lugano, Velut-Luna, Sicut-Sol, Dynamic, Lyrinx, Ricordi, Denon.

Fin dagli anni ’80 si dedicava anche alla divulgazione musicale con seguitissime conferenze e lezioni concerto.
Anche la Vallarsa (dove trascorreva le vacanze estive e invernali fin dal 1976) lo piange e lo ricorda con gratitudine come ideatore, protagonista ed entusiasta trascinatore del sempre attesissimo “Concerto sotto la scala”, che ogni anno (a partire dal 1980!) proponeva il 15 agosto a Camposilvano di Vallarsa e per il quale proprio lo scorso dicembre aveva ricevuto la “cittadinanza onoraria” dalle mani del sindaco dr. Geremia Gios.

La sua tastiera non rimarrà muta, suonerà ancora sotto le dita di suo nipote Leonardo, giovane talento del pianoforte. Anche l’appuntamento ferragostano di Camposilvano non si fermerà: i suoi due amatissimi nipoti, Leonardo e Marta (anche lei bravissima strumentista) gli hanno promesso che se ne occuperanno a lungo.
Il “Concerto sotto la scala” proseguirà la sua lunga storia, d’ora in poi “in memoria del M° Ezio Mabilia, cittadino onorario di Vallarsa”.

Il M° Ezio Mabilia con i nipoti Marta e Leonardo