Animacies: alla Kunsthaus Merano Arte la materia riscrive la storia tra Europa e Asia

Un invito a guardare il mondo oltre le categorie tradizionali e a ripensare le relazioni tra culture, territori e forme di vita. Con la mostra collettiva “Animacies”, in programma dal 14 giugno all’11 ottobre 2026, Kunsthaus Merano Arte inaugura la terza e ultima annualità di “The Invention of Europe. A Tricontinental Narrative”, il progetto triennale curato da Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi dedicato alla rilettura critica dell’idea di Europa.

Attraverso installazioni, pittura, scultura e fotografia, la mostra riunisce le opere di Bekhbaatar Enkhtur, Shivanjani Lal, Mai Ling, Chathuri Nissansala, Elia Nurvista, Ashfika Rahman e Jennifer Tee, artisti e artiste che interrogano le narrazioni dominanti della storia e mettono in discussione i sistemi di classificazione ereditati dalla cultura occidentale e coloniale.

Al centro del progetto vi è il concetto di “Animacies”, elaborato dalla teorica queer sinoamericana Mel Y. Chen. Il termine descrive una condizione di vitalità, capacità di azione e relazione che attraversa esseri umani, animali, piante, oggetti e materiali, superando le rigide separazioni tra soggetto e oggetto, animato e inanimato, natura e cultura.

Partendo da questa prospettiva, la mostra propone una riflessione sulle connessioni storiche e contemporanee tra Europa e Asia, esplorando temi come le eredità coloniali, le migrazioni, le appartenenze culturali e le forme di resistenza. Le opere esposte attribuiscono alla materia un ruolo attivo e generativo: tessuti, alimenti, piante e materiali diventano portatori di memoria, strumenti di trasformazione e dispositivi attraverso cui leggere il presente.

L’esposizione invita così il pubblico a interrogarsi sulle modalità con cui le gerarchie culturali sono state costruite e tramandate nel tempo, aprendo lo sguardo a prospettive plurali e relazionali. Più che raccontare una storia lineare, “Animacies” costruisce una costellazione di esperienze e visioni che mettono in discussione l’idea stessa di centro e periferia, proponendo una lettura del mondo fondata sull’interdipendenza e sulla coesistenza.

Con questa mostra, Kunsthaus Merano Arte prosegue il percorso di ricerca avviato nel 2024 con “The Invention of Europe”, progetto che esplora criticamente le narrazioni culturali, politiche e storiche che hanno contribuito a definire l’identità europea. “Animacies” rappresenta un nuovo capitolo di questa indagine, affidando alla forza evocativa dell’arte contemporanea il compito di immaginare relazioni diverse tra persone, luoghi e materie.

La partecipazione dell’artista Jennifer Tee è sostenuta dall’Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, confermando la dimensione internazionale di un progetto che guarda all’Europa non come a un’entità chiusa, ma come a uno spazio di dialogo e confronto con il resto del mondo.