Dalle bottiglie alla stampa 3D: gli studenti altoatesini immaginano il futuro

Economia circolare, energia sostenibile e recupero dei mestieri tradizionali: sono questi alcuni dei temi al centro della 27ª edizione di “Imagine the Future”, il concorso di idee promosso dalla Camera di commercio di Bolzano che ogni anno coinvolge studenti e studentesse delle scuole secondarie e professionali dell’Alto Adige.

All’evento conclusivo, ospitato nella sede della Camera di commercio, i giovani partecipanti hanno presentato progetti innovativi dedicati a nuovi prodotti e servizi pensati per il territorio altoatesino. All’edizione 2025 hanno preso parte 13 scuole con un totale di 47 progetti.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stata la classe quinta dell’Istituto tecnico economico Walther con il progetto “Trash to cash”, premiato con 1.500 euro. L’idea propone di trasformare vecchie bottiglie in PET in filamenti per stampanti 3D, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale e formazione scolastica attraverso un modello di economia circolare applicabile direttamente nelle scuole.

Il secondo posto è andato alla classe 3B della Scuola alberghiera provinciale Kaiserhof con “Camo Solar”, progetto che punta a integrare i pannelli fotovoltaici nell’architettura degli edifici riducendone l’impatto visivo. La proposta è stata premiata con mille euro.

Terza classificata la classe 4TS4 dell’Istituto per il turismo e le biotecnologie Marie Curie grazie al progetto “Zoag mor amol”, che mette in contatto pensionati esperti di artigianato tradizionale con giovani interessati a imparare antichi mestieri e competenze manuali. Il progetto ha ricevuto un premio di 750 euro.

Sono stati inoltre assegnati premi di riconoscimento ad altre sette iniziative: “AURA”, “Generations”, “Green Sense”, “Repairbus”, “Shroom Go”, “Spice Alps” e “Umweltfreundliche Klebstoffe”, dedicate rispettivamente ai temi dell’innovazione sociale, della sostenibilità ambientale, della mobilità e dei materiali ecologici.

Un riconoscimento speciale per la migliore presentazione è stato attribuito al progetto “Green Sense” della Scuola professionale provinciale Luigi Einaudi.

Nel suo intervento introduttivo, Alfred Aberer ha sottolineato come il concorso rappresenti un’occasione per stimolare nei giovani capacità innovative, spirito imprenditoriale e competenze personali, valorizzando il legame tra scuola ed economia locale.