A Merano 2000 nasce il bosco dei nuovi nati: 30 famiglie piantano alberi per il futuro

Una giornata speciale dedicata alla natura, alle nuove generazioni e al futuro del territorio alpino. Si è svolta ieri, 19 maggio a Merano 2000 la prima edizione della Festa degli Alberi, iniziativa promossa dal Comune di Merano insieme alla Stazione Forestale di Merano e alla Merano 2000 Funivie S.p.A..

Circa trenta famiglie hanno partecipato all’evento piantando un albero per ogni neonato del 2025 residente a Merano. Un gesto simbolico ma anche concreto, che ha trasformato una giornata immersa nella natura in un messaggio di responsabilità e attenzione verso il paesaggio montano.

Gli alberelli sono stati messi a dimora nei pressi del bacino idrico Wallpach, nella zona escursionistica anteriore di Merano 2000, sotto la guida degli esperti della Stazione Forestale. Il rimboschimento di un’area non destinata al pascolo rappresenta infatti un importante contributo alla tutela ambientale e alla valorizzazione dell’ecosistema alpino.

Protagonisti assoluti della giornata sono stati i più piccoli: i nuovi nati del 2025, che insieme ai loro genitori hanno dato vita a un simbolo destinato a crescere nel tempo. Gli alberi piantati accompagneranno infatti la crescita dei bambini, diventando testimonianza concreta del legame tra comunità, territorio e futuro.

«La Festa degli Alberi rappresenta in modo particolare ciò che Merano 2000 incarna: un approccio consapevole alla natura e la responsabilità verso le future generazioni. Il fatto che le famiglie piantino insieme alberi che cresceranno con i loro figli è un simbolo forte, che va ben oltre questa giornata», ha dichiarato Andreas Zanier.

La giornata si è conclusa in un clima conviviale con un rinfresco finale presso il Rifugio Rotwand, tra sorrisi, famiglie e la consapevolezza di aver lasciato un segno verde per il domani.

Foto, da sinistra a destra Bernhard Kofler, Ariane Messner con la bambina, Nicole Taber, Anna Teresa Magnone con la bambina, Niccolò Fornasini e Georg Salzburger durante la Festa degli Alberi a Merano 2000