Ha preso il via anche in Alto Adige la campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil per sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate alla sanità pubblica e al lavoro negli appalti. Un’iniziativa nazionale che coinvolge numerose associazioni e organizzazioni della società civile con l’obiettivo di rafforzare diritti, tutele e sicurezza per cittadini e lavoratori.
L’avvio della mobilitazione è stato accompagnato in tutta Italia da assemblee pubbliche e dai primi banchetti per la raccolta firme. A Bolzano l’appuntamento si è svolto al Centro Civico Oltrisarco, dove si è tenuta una partecipata assemblea alla presenza del segretario dello Spi/Cgil Stefano Landini. Contestualmente è stato allestito anche il primo punto di raccolta firme in piazza Nikoletti.
La campagna proseguirà fino a settembre attraverso banchetti informativi distribuiti sul territorio, ma sarà possibile aderire anche online tramite QRCode o accedendo direttamente al sito del Ministero della Giustizia.
Come spiegato dalla segretaria generale della Cgil/Agb Cristina Masera, una delle due proposte punta a difendere e rafforzare il servizio sanitario nazionale, garantendo un accesso effettivo al diritto alla salute e valorizzando il lavoro di chi opera nel settore sanitario. L’altra iniziativa si concentra invece sul tema degli appalti, chiedendo pari salario, stesse tutele e identici diritti per i lavoratori delle aziende appaltatrici rispetto ai dipendenti diretti del committente, oltre a maggiori garanzie in materia di sicurezza sul lavoro.
Due battaglie sintetizzate dagli slogan scelti per la mobilitazione: “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto”.
La Cgil punta ora a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, trasformando la raccolta firme in un’occasione di confronto pubblico sui temi della sanità, della dignità del lavoro e della tutela dei diritti sociali.