IPES cambia volto: via libera della Giunta a una governance più snella ed efficiente

Una struttura più moderna, decisioni più rapide e una gestione amministrativa semplificata per affrontare con maggiore efficacia le sfide dell’edilizia sociale in Alto Adige. È questo l’obiettivo della riorganizzazione dell’IPES approvata all’unanimità dalla Giunta provinciale nella seduta del 15 maggio, su proposta dell’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair.

Il provvedimento introduce una serie di modifiche agli organi amministrativi dell’Istituto per l’edilizia sociale, con l’intento di rendere più chiara la distribuzione delle competenze e più veloci i processi decisionali. “Gli adeguamenti approvati oggi comportano ottimizzazioni sia a livello strategico che amministrativo, nel senso di una più chiara ripartizione dei compiti, di una maggiore rapidità nelle procedure e di percorsi decisionali più brevi”, ha spiegato l’assessora Mair.

Tra le novità principali vi è il rafforzamento del ruolo del Consiglio di amministrazione dell’IPES, che avrà il compito prioritario di attuare, nell’ambito delle proprie competenze, le linee guida strategiche e gli obiettivi fissati dalla Giunta provinciale. Cambia anche la composizione dello stesso Consiglio di amministrazione: viene infatti eliminato il vincolo che prevedeva la proposta di componenti appartenenti a determinate categorie lavorative, aprendo così a una struttura più flessibile.

Un ulteriore cambiamento riguarda lo Statuto dell’IPES. La sua approvazione, così come eventuali modifiche future, non passerà più attraverso una proposta del Consiglio di amministrazione, ma sarà di competenza diretta della Provincia autonoma di Bolzano. Anche la nomina del direttore generale o della direttrice generale avverrà d’intesa con la Giunta provinciale.

La riforma introduce inoltre una diversa distribuzione dei poteri amministrativi interni. Alcune competenze finora attribuite al presidente dell’IPES, come l’approvazione o la revoca delle assegnazioni, verranno trasferite al direttore generale o alla direttrice generale, in linea con un modello organizzativo più moderno e orientato alla distinzione tra funzioni politiche e gestionali.

Secondo il Dipartimento provinciale Edilizia abitativa, Sicurezza e prevenzione della violenza, questa revisione consentirà all’istituto di operare con maggiore efficacia nella realizzazione e gestione degli alloggi sociali, settore sempre più centrale per le politiche abitative del territorio.

“Le modifiche mirano a creare una struttura organizzativa più moderna ed efficiente, con responsabilità ben definite, che in futuro consenta all’IPES di adempiere ancora meglio al suo importante compito di realizzazione e gestione di alloggi di utilità sociale”, ha sottolineato ancora Ulli Mair.

Nella stessa seduta, la Giunta provinciale ha inoltre approvato le linee guida per l’avvio delle trattative relative al nuovo contratto di comparto dell’IPES. Sul tavolo ci saranno temi importanti come i profili professionali, le indennità e i modelli di orario di lavoro, elementi che accompagneranno il percorso di rinnovamento dell’ente anche sul piano organizzativo e contrattuale.

Foto, Ulli Mair