Vino, investimenti e futuro: vignaioli e Sparkasse fanno squadra per l’agricoltura altoatesina

Un dialogo diretto tra finanza e territorio per sostenere chi lavora la terra e produce eccellenze. È questo lo spirito dell’incontro che ha visto protagonisti la Cassa di Risparmio di Bolzano e l’associazione dei Liberi Vignaioli dell’Alto Adige, riuniti per un confronto dedicato a opportunità di finanziamento e contributi in agricoltura.

All’iniziativa hanno partecipato oltre 40 vignaioli, con l’obiettivo di fare chiarezza sugli strumenti di sostegno disponibili e sul loro collegamento con le soluzioni bancarie. Al centro del confronto, la possibilità per le aziende agricole di pianificare in modo strutturato i propri investimenti, dalla progettazione fino alla scelta dei finanziamenti più adatti, con il supporto della banca lungo tutto il percorso.

L’incontro si inserisce in una collaborazione più ampia tra mondo vitivinicolo e sistema bancario, pensata per rafforzare le imprese del settore attraverso informazioni chiare, orientamento sugli incentivi pubblici e strumenti per favorire investimenti sostenibili e solidi nel tempo.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente dei Liberi Vignaioli dell’Alto Adige Magdalena Pratzner, che ha sottolineato l’utilità concreta dei contenuti condivisi: «Le nostre realtà hanno bisogno di chiarezza e orientamento. Oggi abbiamo ricevuto spunti pratici e comprensibili da portare direttamente nelle aziende».

Sulla stessa linea il direttore dell’associazione Peter Robatscher, che ha evidenziato la forte partecipazione come segnale dell’interesse del settore per questi temi.

Per Michele Marioni, l’iniziativa rappresenta un tassello strategico: «Sostenere le imprese agricole nell’orientarsi tra strumenti pubblici, sostenibilità e finanza è fondamentale. Il nostro ruolo è accompagnare le aziende con competenza e continuità, valorizzando le specificità del territorio».

Anche l’agronomo e specialista agribusiness Andreas Radin ha ribadito il valore della collaborazione, sottolineando come il dialogo costante tra banca e produttori rappresenti un investimento sul futuro del settore.

Un confronto che rafforza il legame tra finanza e agricoltura di qualità, con l’obiettivo condiviso di sostenere la crescita di un comparto centrale per l’identità economica e culturale dell’Alto Adige.

Foto, da sin. a ds.: Peter Robatscher, Magdalena Pratzner, Michele Marioni, Hermann Stuppner (Capo Servizio Consulenza Aziendale dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi), Joachim Mair (Responsabile Retail Sparkasse), Andrea Brignoli (consulente aziendale di PwC, partner di Sparkasse) e Andreas Radin