Una serata fuori dagli schemi, tra scienza, corpo, cultura e dialogo. Domani, venerdì 8 maggio, dalle 20 alle 24, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento apre le sue porte a un evento speciale dedicato all’educazione sessuale, al consenso e alla conoscenza del corpo umano e animale, con un approccio scientifico, divulgativo e accessibile soprattutto ai giovani.
L’iniziativa propone un ricco programma di attività diffuse in tutti gli spazi del museo, con laboratori, workshop, performance e incontri che intrecciano biologia, comportamento, percezione ed evoluzione. L’obiettivo è affrontare temi spesso complessi in un contesto libero, sicuro e privo di tabù, dove il confronto diventa strumento di crescita e consapevolezza.
“Questa iniziativa dice qualcosa di importante sul ruolo che un museo scientifico può avere oggi”, spiega Samuela Caliari, direttrice del settore eventi del MUSE. “Non solo produrre conoscenza, ma creare spazi sicuri e accessibili per affrontare temi complessi come sessualità, corpo e consenso, con strumenti culturali adeguati e un linguaggio scientifico rigoroso”.
La serata nasce anche dal dialogo con i giovani attraverso Officina Dinamica MUSE, il gruppo di consultazione composto da teenager e giovani che affianca il museo nella progettazione di eventi “da giovani a giovani”.
Il programma spazia tra proposte scientifiche e divulgative: da “Erbario ribelle”, che esplora la seduzione nel mondo vegetale, a “Il naso sa scegliere?”, dedicato ai meccanismi dell’attrazione olfattiva. “Specchio delle mie brame” invita invece a riflettere sul corpo e sulla sua percezione, mentre “Sesso selvatico” racconta curiosità e strategie riproduttive del mondo animale.
Accanto alle attività del museo, numerosi contributi di realtà partner arricchiscono la serata: dal gioco sul consenso “Twist and consent” a cura di Stefania Lucianer, ai percorsi educativi su corpo e salute promossi da Croce Rossa Italiana con il progetto LoveRED, fino alle attività creative del gruppo giovani di Arcigay del Trentino.
Non mancheranno workshop, laboratori e momenti di confronto su intelligenza artificiale e bias di genere, corpo, desiderio e consapevolezza, oltre a visite guidate e performance artistiche come il poetry slam “Versi perversi” e l’open mic erotico.
A completare il percorso, anche la mostra itinerante di Amnesty International “Com’eri vestita?”, che racconta storie reali attraverso abiti simbolici, ponendo l’attenzione sul tema della violenza di genere.
Con un ingresso a tariffa ridotta e apertura fino a mezzanotte, la serata al MUSE si propone come un’esperienza immersiva e multidisciplinare, dove scienza, educazione e società si incontrano per parlare di corpo, rispetto e consapevolezza senza filtri.