“Edifici intelligenti e AI: la rivoluzione che cambia il lavoro degli artigiani”

Energia, dati e intelligenza artificiale entrano sempre più nel cuore dell’edilizia e degli impianti, aprendo nuove prospettive per le piccole e medie imprese. È il messaggio emerso dalla serata informativa “Smart buildings revolution: dove energia, dati e AI si incontrano”, organizzata da CNA Alto Adige Südtirol in collaborazione con Sanitär-Heinze e SGR Spa, ospitata nella sede di Ora.

L’incontro, dedicato in particolare al settore CNA CASA ma aperto a tutte le categorie, ha approfondito come i cosiddetti smart buildings stiano trasformando il lavoro di idraulici, elettricisti, serramentisti, frigoristi e costruttori, ridisegnando competenze e opportunità nel comparto edilizio e impiantistico.

Al centro della serata il tema dell’efficientamento energetico degli edifici, illustrato dai relatori di SGR Spa Marco Cardinali e Simone Torretti, che hanno presentato un modello in sei fasi: dal check-up energetico iniziale all’analisi degli incentivi e del ritorno economico, fino al monitoraggio dei consumi e all’utilizzo dei Building Management System basati su AI per ottimizzare impianti e manutenzioni. Secondo gli esperti, il percorso può portare a risparmi energetici tra il 30 e il 40%.

Il sistema si completa con lo smart reporting, che consente di valutare in modo concreto i risultati raggiunti e la sostenibilità dell’investimento.

Nel suo intervento, il presidente di CNA Alto Adige Südtirol Cristiano Cantisani ha sottolineato la necessità di rafforzare la competitività delle imprese artigiane attraverso innovazione e tecnologia. Sulla stessa linea anche Luca Cantisani, che ha evidenziato il valore della rete tra imprese e manutentori del territorio.

Per Demis Diotallevi, l’efficientamento energetico rappresenta un’opportunità concreta di creazione di valore sia per i committenti sia per gli artigiani, grazie a soluzioni sempre più integrate e innovative.

Presente anche il vicepresidente della Provincia e assessore all’Economia Marco Galateo, che ha posto l’accento sull’importanza dell’orientamento dei giovani verso i mestieri artigiani e sulla formazione continua delle imprese, attraverso il confronto con realtà nazionali e internazionali.

Una serata che ha mostrato come la transizione digitale ed energetica non sia più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in atto, capace di ridisegnare il lavoro e le opportunità per l’intero settore artigiano.