Cantieri sotto pressione: arrivano i nuovi indici prezzi per gli appalti pubblici

Con la pubblicazione ufficiale dei nuovi indici di prezzo per le 20 “Tipologie Omogenee di Lavorazioni” (TOL), entra in vigore la revisione prezzi aggiornata per gli appalti pubblici in Italia, applicabile ai bandi pubblicati a partire dal 28 aprile 2026. Un passaggio atteso da tempo dal settore delle costruzioni, chiamato a fare i conti con l’aumento dei costi delle materie prime e con le tensioni dei mercati internazionali.

La misura consente ora di adeguare i prezzi dei contratti pubblici alle oscillazioni del mercato, sia in aumento che in diminuzione, introducendo così un meccanismo di maggiore flessibilità economica nella gestione delle opere pubbliche. Una novità che, secondo gli operatori del settore, rappresenta uno strumento necessario per garantire sostenibilità e continuità ai cantieri.

“Abbiamo lavorato insieme alla nostra associazione nazionale ANCE a Roma per accelerare l’introduzione degli indici, una misura indispensabile alla luce dell’andamento dei prezzi delle materie prime”, ha dichiarato Christian Egartner, presidente del Collegio Costruttori. A pesare in modo significativo è soprattutto il comparto stradale: “Il bitume è aumentato del 50%, con un impatto che porta i lavori a costare circa il 25% in più rispetto a poche settimane fa”, ha spiegato Egartner.

Per i bandi pubblicati prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema resta invece valida la precedente disciplina, basata su un numero limitato di indici. Su questo punto interviene Thomas Hasler, segretario del Collegio Costruttori, sottolineando la necessità di ulteriori interventi: “Con ANCE continueremo a lavorare per definire un meccanismo di revisione prezzi equo e trasparente anche per i contratti già in essere”.

Il nuovo sistema segna dunque un passaggio importante per il settore delle costruzioni, che chiede stabilità normativa e strumenti adeguati per affrontare un contesto economico in rapida evoluzione.

Foto, presidente Christian Egartner (sinistra) e Segretario Thomas Hasler (destra)