Una stagione invernale intensa, segnata da un lavoro costante di vigilanza e soccorso. I Carabinieri della Stazione di Sesto Pusteria hanno tracciato il bilancio dell’attività svolta sulle piste del comprensorio sciistico delle Tre Cime Dolomiti, confermando un presidio fondamentale per la sicurezza dei numerosi turisti arrivati in Val Pusteria per la stagione sciistica.
Nel corso dell’inverno sono stati effettuati circa 270 interventi, la maggior parte dei quali legati a collisioni tra sciatori e uscite di pista. In molti casi è stato necessario l’intervento immediato dei militari per prestare soccorso a persone infortunate, in stretta collaborazione con i servizi di emergenza sanitaria. Un’attività che ha garantito tempestività e coordinamento in situazioni spesso delicate.
Non sono mancati episodi che hanno richiesto attenzione particolare anche sul fronte della gestione dei flussi turistici: diversi bambini smarriti sulle piste sono stati ritrovati e riconsegnati alle famiglie in tempi rapidi, evitando situazioni di criticità. Frequenti anche i casi di scambio accidentale di attrezzatura, risolti grazie all’intervento di mediazione dei militari, così come le operazioni di recupero e restituzione di oggetti e valori smarriti.
Nel corso della stagione, l’attività di controllo ha inoltre portato all’identificazione e alla denuncia di una persona ritenuta responsabile di due episodi di furto di sci all’interno del comprensorio.
Il bilancio conferma il ruolo centrale dell’Arma non solo sul piano della sicurezza, ma anche come punto di riferimento per chi vive la montagna in modo sereno e responsabile. Un presidio costante che contribuisce in modo concreto al buon funzionamento dell’intero sistema turistico delle piste delle Dolomiti.