Il calcio come megafono sociale: è questo il messaggio lanciato dall’FC Südtirol, che l’11 aprile scorso allo stadio Druso ha trasformato una partita in un’occasione concreta di sensibilizzazione sul tema della parità di genere. In collaborazione con la Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne e il Servizio donna, il club biancorosso ha portato sugli spalti un messaggio forte: il divario salariale tra uomini e donne è ancora una realtà.
Durante la sfida contro il Modena FC, centinaia di borse rosse e materiale informativo sono stati distribuiti al pubblico per accendere i riflettori sull’Equal Pay Day, in programma il 17 aprile. Un’iniziativa simbolica ma concreta, pensata per stimolare riflessione anche in contesti inusuali come uno stadio di calcio.
I numeri, del resto, parlano chiaro: secondo i dati dell’USP, nel 2025 il gender pay gap è tornato a crescere, raggiungendo il 17,5% nella retribuzione giornaliera a tempo pieno. Un segnale preoccupante che rende ancora più urgente un cambio di passo.
“È importante che aziende e organizzazioni investano di più nello sport femminile, promuovendo valori come rispetto, spirito di squadra ed equità”, sottolinea Ulrike Oberhammer. Sulla stessa linea anche Nadia Mazzardis, che evidenzia come visibilità e finanziamenti siano strettamente collegati: più spazio si dà allo sport femminile, più risorse si attivano.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche dai vertici del club. “Con la certificazione per la parità di genere ottenuta nel dicembre 2025, l’FC Südtirol si impegna a essere un modello positivo, capace di abbattere pregiudizi e promuovere una cultura equa”, ha dichiarato l’amministratore delegato Dietmar Pfeifer.
In totale sono state distribuite oltre 300 borse rosse contenenti dati aggiornati, materiali informativi e un questionario per riflettere sulla gestione economica all’interno della coppia. A queste si aggiungono 1500 cartoline pensate per coinvolgere anche il pubblico maschile, invitandolo a interrogarsi sulla sicurezza finanziaria delle donne.
Un’iniziativa che dimostra come anche il calcio possa giocare un ruolo decisivo fuori dal campo, contribuendo a costruire una società più giusta.
Foto/c-FC Südtirol