Gran finale a Pila per i Campionati Italiani Children di sci alpino, che si sono chiusi domenica 12 aprile tra nuvole basse e un po’ di nebbia, senza però rovinare lo spettacolo. A prendersi la scena sono stati i giovani talenti dello sci italiano, tra conferme, rimonte incredibili e una pioggia di medaglie.
A dominare su tutti, ancora una volta, il Comitato dell’Alto Adige, che ha vinto la classifica generale con ampio margine, confermandosi fucina di campioni.
Nello skicross Allieve è stata ancora protagonista Carmen Gschliesser, che dopo il successo in superG ha firmato un fantastico bis, dominando tra dossi e paraboliche sulla pista Grimod. Alle sue spalle Bianca Manenti e Barbara Compagnoni.
Tra gli Allievi, secondo titolo per Simon Kaser, già vincitore del gigante: una chiusura perfetta con oro anche nello skicross. Alle sue spalle, appaiati, Tommaso Dagri e Giovanni Ceccarelli.
Sulla pista La Nouva, nello slalom Ragazzi, è ancora festa per Michelle Dal Farra, che conquista il secondo oro dopo lo skicross. Una prova solida e veloce che le vale la vetta davanti a Mia Molling e Sveva Di Gallo.
Tra i maschi, applausi per Gregorio Buffatti: decimo dopo la prima manche, ribalta tutto con il miglior tempo nella seconda e si prende un oro da protagonista. Sul podio anche Edoardo Ricci ed Elias Magoni.
Le classifiche della combinata (slalom, gigante e superG) premiano tra gli Allievi Benedetta Rosa Ranieri e ancora Giovanni Ceccarelli.
Tra i Ragazzi trionfano Mia Molling e Mattia Pedoja Maso, protagonisti di una competizione equilibratissima.
Nella classifica dei Comitati regionali non c’è stata storia: l’Alto Adige chiude nettamente al primo posto davanti al Comitato Valdostano e alle Alpi Occidentali. Un dominio costruito gara dopo gara, segno di un movimento giovanile solidissimo.
E non è finita qui: a Pila la stagione continua ancora per una settimana con Aspiranti e Giovani pronti a sfidarsi nelle ultime gare del Gran Premio Italia e nel Criterium Italiano a squadre – Memorial Fosson.
Il futuro dello sci azzurro è già qui… e va velocissimo.