Alto Adige. Poltrone in movimento: doppia reggenza in Provincia tra pensionamenti e incarichi ad interim

Cambio della guardia ai vertici dell’amministrazione provinciale, con una fase di transizione che porta con sé nuove nomine temporanee e qualche inevitabile interrogativo sulla stabilità delle strutture. Nella seduta del 10 aprile, su proposta dell’assessora al Personale Magdalena Amhof, la Giunta ha approvato due incarichi ad interim destinati a coprire ruoli chiave in attesa delle procedure ufficiali di selezione.

Il riassetto si rende necessario in vista del pensionamento di Antonio Lampis, figura di riferimento per il Dipartimento Istruzione e Cultura italiana e per la Ripartizione Cultura italiana, e della futura nomina di Manuela Defant alla guida del Dipartimento Istruzione e Cultura tedesca, un incarico ampio e strategico che abbraccia anche ricerca, università e musei.

A partire dal 1° maggio, sarà Vincenzo Gullotta a prendere in mano, ad interim, le redini del Dipartimento Istruzione e Cultura italiana e Sviluppo economico, oltre alla Ripartizione Cultura italiana. Un doppio incarico che concentra responsabilità importanti in una fase delicata.

Dal 1° giugno, invece, toccherà a Tonino Tuttolomondo guidare temporaneamente la Ripartizione Sviluppo economico, aggiungendo questo ruolo alle sue attuali funzioni all’interno dell’Intendenza scolastica italiana.

Si tratta di soluzioni ponte, destinate a durare fino alla conclusione delle procedure di selezione per la copertura definitiva delle posizioni dirigenziali. Una prassi amministrativa consolidata, ma che ancora una volta evidenzia come, nei passaggi chiave, la macchina pubblica si affidi a equilibri temporanei.

Nel frattempo, saranno proprio queste figure “a tempo” a dover garantire continuità operativa in settori centrali come cultura, istruzione ed economia. Con la speranza che la fase transitoria non si prolunghi più del necessario e che le nomine definitive arrivino in tempi rapidi, evitando il rischio di una gestione prolungata in modalità provvisoria.

Foto, Vincenzo Gullotta/c-USP/Fabio Brucculeri