LISE 2026: studenti altoatesini pronti a vivere la Germania

La Direzione Istruzione e Formazione italiana lancia la nuova edizione di LISE – Mobilità studentesca in Germania, un’opportunità unica per 31 studenti delle scuole secondarie di II grado in lingua italiana di potenziare le proprie competenze nella lingua tedesca L2, vivendo un’esperienza formativa all’estero. Il progetto, realizzato in collaborazione con le Intendenze scolastiche tedesca e ladina e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, permette agli studenti di confrontarsi con contesti internazionali e di crescere personalmente e culturalmente.

Le mobilità previste sono due: soggiorni di circa 14 settimane, da settembre a dicembre 2026, per 28 studenti (di cui 2 riservati alla scuola ladina), e soggiorni di un intero anno scolastico, da agosto 2026 a giugno/luglio 2027, per 3 studenti (di cui 1 per la scuola ladina). Possono partecipare gli studenti che frequentano attualmente il II anno dei percorsi quadriennali e il III anno dei percorsi quinquennali, con iscrizioni aperte dal 13 al 23 marzo 2026 presso la segreteria del proprio istituto.

“Questa esperienza rappresenta un’opportunità formativa unica – sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore alla scuola in lingua italiana, Marco Galateo – perché permette ai nostri giovani di crescere nelle competenze linguistiche e nella capacità di vivere contesti internazionali, sempre più importanti per il loro futuro”.

La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione presso le scuole, seguita dalla formulazione della graduatoria definitiva da parte dell’Ufficio Ordinamento e Progettualità Scolastica. Gli studenti ammessi saranno informati entro il 14 aprile 2026 e parteciperanno a un webinar informativo prima della partenza.

“La mobilità studentesca è un investimento sul percorso di crescita degli studenti – aggiunge il Sovrintendente scolastico, Vincenzo Gullotta – e conferma l’impegno della scuola italiana dell’Alto Adige nel promuovere un plurilinguismo autentico e vissuto”.

Brochure informativa e ulteriori dettagli sono disponibili sul portale della Scuola italiana, per accompagnare gli studenti e le famiglie in questa esperienza che apre nuovi orizzonti e consolida competenze preziose per il futuro.

Foto/c-USP/Daldos