Un pezzo di storia locale trova nuova casa nell’Archivio storico comunale di Merano grazie alla generosità della famiglia Innerhofer. Nei giorni scorsi la sindaca Katharina Zeller e l’assessora alla cultura Antonella Costanzo hanno accolto in municipio Manfred e Sieglinde Innerhofer, ringraziandoli ufficialmente per la significativa donazione destinata alla memoria della città.
Il materiale consegnato apparteneva al padre Hans Innerhofer, scomparso nel 2011, insegnante e appassionato collezionista che nel corso della sua vita ha coltivato con dedizione la filatelia. Dopo aver insegnato a Ulfas, e successivamente a Lagundo e Plars, Innerhofer è stato anche cronista del Comune di Lagundo e si è distinto per il suo interesse verso il collezionismo, dedicandosi non solo ai francobolli ma anche a minerali e monete.
La donazione comprende una vasta documentazione legata alle mostre filateliche organizzate a Merano, oltre a cartoline, timbri speciali, articoli di giornale e fotografie. Si tratta di un patrimonio ricco e variegato che racconta non solo la passione di un singolo collezionista, ma anche un capitolo della vita culturale e associativa del territorio.
Il materiale rappresenta dunque una fonte preziosa per studiosi, appassionati e cittadini interessati a ricostruire aspetti della storia locale attraverso documenti, immagini e testimonianze.
“Le donazioni da parte di privati rappresentano un contributo fondamentale alla salvaguardia della memoria collettiva”, hanno sottolineato la sindaca Zeller e l’assessora Costanzo. “Permettono di recuperare e valorizzare tasselli importanti della storia della nostra comunità, sia del passato sia della contemporaneità”.
Il Comune si occuperà ora della conservazione e catalogazione del materiale, che sarà reso disponibile alla cittadinanza per attività di studio e consultazione. Un gesto che trasforma una passione personale in un patrimonio condiviso, contribuendo a mantenere viva la memoria culturale della città.
Foto, da sinistra: Karl Laimer (Museo civico), Markus Gamper (Archivio storico), l’assessora alla cultura Antonella Costanzo, Eugenio Valentini (Archivio storico), la sindaca Katharina Zeller, Sieglinde Innerhofer e Manfred Innerhofer