Dalle botteghe storiche alle sperimentazioni più contemporanee, passando per tradizioni secolari che continuano a reinventarsi. È un viaggio affascinante nel cuore del saper fare altoatesino quello raccontato da “Mani maestre”, il nuovo lungometraggio firmato da Rai Documentari, realizzato in collaborazione con Rai Com e con la Provincia autonoma di Bolzano.
Il documentario andrà in onda in prima visione martedì 10 marzo alle 15.55 su Rai 3, portando sul piccolo schermo cinque storie simboliche che raccontano il patrimonio artigianale dell’Alto Adige. Un mosaico di mestieri, materiali e creatività che si sviluppa nei luoghi dove il lavoro manuale continua a essere non solo tradizione, ma anche ricerca e innovazione.
Tra le tappe del racconto c’è la lavorazione della lana cotta, una pratica profondamente legata alla cultura alpina che oggi trova nuove interpretazioni per adattarsi ai tempi moderni. Spazio anche alle iconiche bambole gardenesi, nate dalla lunga tradizione scultorea della Val Gardena, dove il legno diventa espressione artistica tramandata di generazione in generazione.
Il documentario segue poi il percorso creativo dell’artista Giorgio Seppi, che utilizza materiali di risulta per trasformare lo scarto in opere contemporanee, dimostrando come l’artigianato possa dialogare con l’arte e con i temi della sostenibilità.
Non manca uno sguardo su uno dei mestieri più complessi e affascinanti: la costruzione dei grandi organi a canne. Qui le mani esperte degli artigiani lavorano legno e ottone con precisione millimetrica per dare vita a strumenti monumentali, dove tecnica, acustica e sensibilità artistica si fondono in un equilibrio unico.
Prima della messa in onda televisiva, il film sarà presentato in anteprima alla stampa lunedì 9 marzo alle 18.30 al Centro Trevi. All’incontro parteciperanno il vicepresidente della Provincia Marco Galateo, il direttore della sede Rai di Bolzano Paolo Mazzucato, insieme ai vertici di Rai Documentari e ai protagonisti del documentario.
“Mani maestre”, scritto da Claudio Maddalena con Valter Delle Donne e Patrizio Li Donni, con il produttore esecutivo Claudio Baldino e la regia di Aurora Volcan, vuole essere un racconto visivo del patrimonio artigianale del territorio: un mondo fatto di gesti antichi, materiali vivi e passione tramandata nel tempo.
L’ingresso all’anteprima è gratuito e, al termine della proiezione, è previsto un momento conviviale nel foyer della sala.
Un’occasione per scoprire da vicino come, tra tradizione e sperimentazione, le mani degli artigiani continuino a raccontare l’anima più autentica dell’Alto Adige.