Iran, Unterberger (SVP): “Il Governo chiarisca sull’uso delle basi militari USA”

«C’è un punto decisivo sul quale il Governo dovrebbe fare chiarezza fin da subito: quale posizione intende assumere qualora gli Stati Uniti chiedessero l’utilizzo delle basi militari italiane per azioni militari dirette?» Lo ha dichiarato Julia Unterberger, Presidente del Gruppo per le Autonomie, commentando le comunicazioni dei Ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto sul conflitto in Medio Oriente.

Secondo Unterberger, questo rappresenta il vero nodo politico della situazione. «È stato ribadito che l’Italia non è in guerra, ma un’eventuale autorizzazione all’uso delle basi militari significherebbe esattamente il contrario: il coinvolgimento dell’Italia in un conflitto, con conseguenze rilevanti per la sicurezza nazionale», ha sottolineato la senatrice.

La Presidente del Gruppo per le Autonomie ha definito la situazione estremamente complessa: da un lato, l’iniziativa di Donald Trump ha violato il diritto internazionale e innescato una crisi gravissima; dall’altro, non possono essere ignorate le violazioni dei diritti umani del regime iraniano né la minaccia che esso rappresenta per l’intero Medio Oriente.

Unterberger ha inoltre evidenziato la marginalizzazione dell’Europa, «che non è stata nemmeno informata dell’azione militare». Dalle tensioni commerciali alla Groenlandia fino all’Ucraina, tutte le decisioni fin qui assunte dall’amministrazione statunitense sembrano muoversi contro gli interessi europei.

«Proprio per questo l’Europa non deve dividersi, ma parlare con una sola voce – ha concluso Unterberger –. Deve mostrare solidarietà verso Paesi come Cipro, trascinati loro malgrado dentro il conflitto. Oggi più che mai servono responsabilità e chiarezza».

Foto, Julia Unterberger