L’ipotesi che un cedimento improvviso di un giunto del binario possa aver innescato la tragedia è una delle prime piste al vaglio degli investigatori.
Ed è proprio da qui che parte la ricostruzione di una serata che nessuno immaginava potesse trasformarsi in un incubo.
Il sole era appena calato sulle colline dell’Andalusia quando, lungo la linea ad alta velocità che collega Málaga a Madrid, un viaggio come tanti si è spezzato all’improvviso.
A pochi chilometri da Adamuz, un treno Iryo carico di passeggeri ha iniziato a oscillare in modo anomalo, un movimento quasi impercettibile all’inizio e poi sempre più violento, fino a far deragliare gli ultimi tre vagoni.
In un attimo, quelle carrozze hanno invaso la linea accanto proprio mentre stava arrivando un convoglio Renfe diretto a Huelva.
L’impatto è stato inevitabile e devastante, dando origine a uno dei peggiori incidenti ferroviari degli ultimi anni in Spagna.
Secondo le prime ricostruzioni, il treno Iryo con 317 persone a bordo ha deragliato in coda per cause ancora tutte da chiarire.
Le carrozze uscite dai binari sono finite sulla linea parallela, dove in quel momento stava transitando il treno Renfe.
Lo scontro ha provocato il deragliamento anche del secondo convoglio, con un bilancio drammatico di almeno 39 morti e oltre 100 feriti, molti dei quali in condizioni critiche.
Il ministro dei Trasporti spagnolo, Óscar Puente, ha definito l’accaduto un incidente estremamente strano, sottolineando come il tratto fosse rettilineo, la linea rinnovata di recente e il treno Iryo praticamente nuovo.
Proprio per questo, l’ipotesi del giunto difettoso, un componente essenziale che collega due sezioni di binario, è considerata plausibile ma non ancora confermata.
Il convoglio Iryo coinvolto appartiene alla flotta ETR 1000, lo stesso modello del Frecciarossa 1000 italiano, un treno ad alta velocità progettato da Hitachi Rail e Bombardier, capace di raggiungere i 360 km/h e considerato uno dei più avanzati d’Europa per sicurezza, aerodinamica e sistemi di controllo.
In Spagna questi treni sono stati introdotti solo da pochi anni, simbolo dell’apertura del mercato dell’alta velocità a operatori privati.
Il fatto che un mezzo così moderno sia deragliato su una linea ristrutturata pochi mesi fa ha lasciato sconcertati tecnici e autorità.
Le operazioni di soccorso sono proseguite per tutta la notte.
Molti passeggeri sono rimasti intrappolati tra le lamiere, mentre un centro sportivo di Adamuz è stato trasformato in un ospedale da campo per accogliere feriti e familiari in attesa di notizie. Le testimonianze parlano di scene caotiche, con persone che cercavano di aiutarsi a vicenda nel buio tra fumo, detriti e vagoni rovesciati.
La Spagna, ancora segnata dal ricordo della tragedia di Angrois del 2013, si trova ora davanti a un nuovo scenario critico sul fronte della sicurezza ferroviaria.
Le autorità hanno confermato l’avvio di un’indagine multilivello che coinvolge il Ministero dei Trasporti, l’Agenzia Spagnola per la Sicurezza Ferroviaria e i tecnici delle imprese ferroviarie interessate.
Gli accertamenti si concentreranno sull’integrità dell’infrastruttura, con particolare attenzione ai giunti e ai punti di transizione tra sezioni di binario, sul comportamento dinamico del convoglio ETR 1000 attraverso l’analisi dei registratori di bordo e dei sistemi di diagnostica, e sulle condizioni operative al momento dell’incidente, incluse velocità, segnalamento e eventuali anomalie rilevate dai sistemi di controllo automatico.
Parallelamente verranno esaminati i protocolli di manutenzione applicati alla linea, rinnovata di recente, e la documentazione tecnica relativa agli interventi effettuati nelle settimane precedenti. L’obiettivo è determinare se il deragliamento sia riconducibile a un cedimento puntuale dell’infrastruttura, a un difetto meccanico del materiale rotabile o a una combinazione di fattori.
Solo al termine delle analisi sarà possibile definire con precisione la causa primaria dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Fino ad allora, l’intero sistema dell’alta velocità spagnola resta sotto osservazione in attesa di risposte tecniche che possano chiarire come un treno moderno come l’ETR 1000 sia potuto uscire dai binari in un tratto considerato sicuro.