Ieri, lunedì 12 gennaio Alpewa Srl a Bolzano ha ospitato il tradizionale Ricevimento degli Imprenditori, un appuntamento ormai consolidato per riflettere sull’anno appena passato e confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono le imprese altoatesine. A dare il benvenuto ai partecipanti è stato il presidente Alexander Rieper, che ha sottolineato l’importanza di essere presenti direttamente dove il lavoro prende forma: tra macchinari, capannoni e produzioni reali, il cuore pulsante dell’economia locale.
Nel suo discorso, Rieper ha evidenziato il ruolo strategico dell’industria altoatesina per la crescita della provincia: con un Pil pro capite al 13° posto in Europa e il primo in Italia, il successo economico dipende dal contributo di aziende, lavoratori e lavoratrici che generano valore reale. Un risultato possibile grazie a autonomia, democrazia, collaborazione tra gruppi linguistici e un tessuto sociale attivo.
Ma il presidente non ha nascosto le sfide: “Viviamo un periodo di svolta, tra cambiamenti globali e locali, che richiede coraggio, strategia e visione di lungo termine. Non possiamo più delegare decisioni cruciali a terzi. Europa, Stati Uniti, Cina e Russia influenzano la nostra competitività e la nostra sicurezza; ora tocca a noi costruire le nostre risposte, insieme”.
Rieper ha poi lanciato un messaggio chiaro su coesione e collaborazione: l’Europa e l’Alto Adige devono rafforzarsi come sistema unito, puntando su innovazione, investimenti, infrastrutture e mercato comune. “Dobbiamo superare campanilismi e steccati ideologici, mettere il bene comune davanti a interessi personali, costruire fiducia tra istituzioni, imprese e parti sociali”.
Non sono mancate le priorità locali: garantire competitività, attrarre e trattenere giovani talenti, integrare le donne nel mercato del lavoro, offrire alloggi a costi sostenibili e rafforzare la digitalizzazione nelle aziende e nella pubblica amministrazione. Rieper ha sottolineato come sostenibilità e innovazione non siano costi, ma veri vantaggi competitivi, capaci di trasformare le sfide ambientali in opportunità economiche.
Il presidente ha infine celebrato i campioni nascosti dell’economia altoatesina: aziende manifatturiere e di servizi che competono a livello globale, esportano in oltre 170 Paesi, innovano e contribuiscono alla crescita locale. Prodotti high-tech, edilizia sostenibile, componenti per l’industria automobilistica e spaziale, stazioni di ricarica e tecnologie per telescopi: un patrimonio spesso invisibile ma straordinario.
Rieper ha chiuso con un invito a rafforzare fiducia, dialogo e trasparenza, tra imprese, istituzioni e società: “Il successo economico e la responsabilità sociale non sono in contraddizione, anzi vanno di pari passo. Solo con fiducia reciproca possiamo affrontare il futuro con speranza e sicurezza”. Un messaggio che sintetizza il motto dell’associazione: “Enabling Performance. Securing the Future”.
Un ricevimento, insomma, che più che guardare indietro, ha puntato lo sguardo avanti, verso un futuro di crescita, innovazione e collaborazione.