Benessere, tecnologia e responsabilità al centro degli Incontri di inizio anno della Camera di commercio di Bolzano.
In un mondo del lavoro attraversato da trasformazioni profonde, la Camera di commercio di Bolzano sceglie di partire da ciò che fa davvero la differenza: le persone. È questo il filo conduttore degli Incontri di inizio anno 2026, dedicati al tema “Assicurare il benessere: il valore aggiunto delle persone”, una riflessione ampia e attuale su come coniugare innovazione, responsabilità e stabilità sociale.
La rassegna è stata inaugurata nei giorni scorsi presso la cooperativa frutticoltori MIVOR di Laces, un luogo simbolico dove tecnologia avanzata e competenza umana convivono quotidianamente. Al centro del primo appuntamento, il ruolo della persona nel contesto lavorativo: come dipendente, come protagonista nel dialogo con la tecnologia e come figura imprenditoriale chiamata a guidare il cambiamento con visione e responsabilità.
In un’epoca segnata da rapide evoluzioni tecnologiche, cambiamenti sociali e crescente interconnessione globale, la domanda di fondo è chiara: come garantire benessere e sicurezza alle generazioni future? La Camera di commercio affronta questo interrogativo mettendo al centro non solo i processi e le competenze, ma soprattutto il capitale umano.
«Le tecnologie trasformano il nostro mondo, ma a modellarlo sono le persone», ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Bolzano Michl Ebner nel suo intervento inaugurale. «Solo coniugando innovazione e responsabilità, intraprendenza e lungimiranza possiamo assicurare prosperità duratura al nostro territorio».
Sulla stessa linea l’assessora provinciale Magdalena Amhof, che ha evidenziato come innovazione e responsabilità sociale debbano procedere insieme: «Il benessere cresce quando il progresso tecnologico è condiviso, migliora la qualità della vita e rafforza la partecipazione sociale. Per questo sono fondamentali investimenti mirati in istruzione, infrastrutture e competenze digitali».
Anche l’assessore provinciale Luis Walcher ha ribadito il ruolo centrale delle persone, in particolare nei settori dell’agricoltura, delle foreste e del turismo: «La tecnologia può semplificare il lavoro quotidiano e offrire un grande supporto, ma senza persone motivate e preparate resta uno strumento privo di reale efficacia».
A dare il benvenuto ai partecipanti è stata Monika Ohrwalder, direttrice operativa e responsabile delle risorse umane e dello sviluppo organizzativo della cooperativa MIVOR. La realtà di Laces, parte dell’Associazione dei produttori di frutta e verdura della Val Venosta, si distingue per un ambiente di lavoro fondato su stima, uguaglianza e motivazione, dove ogni persona viene valorizzata.
Particolarmente apprezzata la visita all’area di imballaggio dell’azienda, che ha permesso ai presenti di osservare da vicino come innovazione tecnologica e competenza umana si integrino concretamente nei processi produttivi.
Nel corso della serata, il segretario generale della Camera di commercio Alfred Aberer ha presentato alcune iniziative strategiche per valorizzare l’ambiente di lavoro nelle imprese altoatesine. Tra queste, il Talent Management promosso dal WIFI, volto ad attrarre, formare e fidelizzare i talenti, e la nuova iniziativa “Future Skills”, pensata per sviluppare competenze chiave in grado di garantire competitività e continuità nel lungo periodo.
A chiudere la parte ufficiale del primo incontro è stato l’intervento di Mirko Udovich, fondatore e CEO di Staff&Line – Personnel Management Strategies, che ha proposto una visione integrata del lavoro, capace di tenere insieme benessere fisico, dimensione emotiva e crescita professionale. Un approccio che favorisce ambienti di lavoro in cui performance e sviluppo personale procedono di pari passo.
Giunti alla quindicesima edizione, gli Incontri di inizio anno si confermano un appuntamento di riferimento per imprenditrici, imprenditori e per tutte le persone interessate a comprendere e costruire il futuro del lavoro in Alto Adige. I prossimi due appuntamenti della serie sono in programma il 19 gennaio al NOI Techpark di Brunico e il 20 gennaio presso Ober Alp S.p.A. a Bolzano, e saranno dedicati rispettivamente all’interazione tra uomo e macchina e allo spirito imprenditoriale.
Perché, come emerge chiaramente da questa rassegna, il futuro non è solo una questione di tecnologia: è soprattutto una questione di persone.
Foto, incontro di inizio anno a Laces /c-Camera di commercio