PONTE GARDENA / BARBIANO – Si è conclusa con la denuncia dei presunti responsabili l’attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Ponte Gardena in merito a un tentativo di truffa perpetrato con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”, avvenuto nel mese di luglio lungo la Strada Provinciale in località Colma, nel territorio comunale di Barbiano.
L’episodio ha visto coinvolto un cittadino di nazionalità tedesca che, mentre era alla guida del proprio veicolo, veniva affiancato da un uomo e una donna. I due, simulando un presunto danneggiamento al loro mezzo, cercavano di indurre l’automobilista a fermarsi e a versare una somma di denaro a titolo di risarcimento. Il tentativo, tuttavia, non andava a buon fine grazie alla lucidità e al comportamento prudente della vittima, che rifiutava ogni richiesta.
Determinante per il buon esito delle indagini è stato proprio il sangue freddo dimostrato dall’uomo, il quale, insospettito dalla dinamica dei fatti, riusciva ad annotare il numero di targa del veicolo utilizzato dai presunti truffatori – un furgone Volkswagen California – prima che questi si allontanassero dal luogo dell’accaduto.
Sulla base di questo elemento, i Carabinieri avviavano immediatamente gli accertamenti, risalendo agli intestatari del mezzo: un uomo e una donna, entrambi italiani, di circa sessant’anni, residenti fuori provincia e già noti alle Forze di Polizia per reati analoghi. Al termine dell’attività investigativa, i due sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione a questo tipo di raggiri, raccomandando di non aderire a richieste di denaro avanzate con modalità sospette e di segnalare tempestivamente ogni episodio al Numero Unico di Emergenza 112. La collaborazione dei cittadini si conferma, ancora una volta, un elemento fondamentale per un’efficace azione di prevenzione e contrasto ai reati.