Merano. Splendore festivo nella chiesa dei Cappuccini, il concerto di Natale entusiasma il pubblico

Un’esperienza musicale straordinaria ha riempito nel fine settimana la chiesa dei Cappuccini di Merano, gremita fino all’ultimo posto. Circa 400 spettatrici e spettatori sono accorsi per assistere al grande concerto di Natale dell’ensemble vocale Amaté e dei solisti della Merano Academy, sotto la direzione di Richard J. Sigmund – e non sono rimasti delusi. Già dalle prime note è apparso evidente l’alto livello a cui si ispirava il concerto: massima qualità vocale e interpretativa.

Il programma, accuratamente composto, abbracciava un ampio arco musicale, dalla musica barocca più solenne fino agli spiritual e ai gospel ritmici e coinvolgenti. In particolare, i brani di Johann Sebastian Bach hanno conferito alla serata un’atmosfera maestosa e sacra, mentre gli arrangiamenti moderni e dinamici hanno portato varietà e vivacità, toccando visibilmente il pubblico.

L’ensemble vocale Amaté ha convinto per precisione sonora ed equilibrio, esprimendo una chiara gioia di fare musica insieme. L’armonia delle voci, unita a una profonda sensibilità interpretativa, ha illuminato molti momenti del concerto.

Protagonisti indiscussi della serata sono stati tuttavia i solisti, tutti partecipanti alla masterclass di Richard J. Sigmund e provenienti da sei nazioni: Akane Tamura (JPN), Stefanie Müller-Lorenz (AT), Loana Ayuso (ARG), Irene Köfele (IT), Florian Knoll (IT), Anna Barletta (IT), John Sweeney (USA) e Barbara Kaczinska (PL).

Con notevole espressività vocale e grande sicurezza tecnica, hanno dato vita alle loro esibizioni. Ogni solista ha portato la propria personalità e il proprio colore, sottolineando il carattere vario e ricco della serata. Sia nelle arie barocche che negli spiritual eseguiti con intensa emotività, le giovani artiste e i giovani artisti hanno dimostrato una sorprendente maturità, ricevendo ampi consensi da parte del pubblico.

Quando le ultime note si sono spente, il pubblico ha tributato lunghi applausi. Gli spettatori hanno ringraziato i protagonisti con una standing ovation per un concerto di Natale che ha brillato non solo musicalmente, ma anche per la sua atmosfera calorosa e per la visibile passione di tutti i partecipanti.

Una serata che resterà sicuramente nella memoria – e che ancora una volta ha mostrato l’alto livello della formazione musicale dei cantanti e della cultura corale a Merano.

Foto/c-Pepi Gander