La Giunta comunale di Merano visita HANDS, nuove opportunità per equilibrio e autonomia

In un luogo dove dalle fragilità nascono opportuni di connessione, il 3 dicembre si è tenuto un incontro tra i rappresentanti del Comune di Merano e l’associazione HANDS. Su iniziativa della sindaca Katharina Zeller, la Giunta comunale ha visitato la sede dell’associazione in via Kuperion 6, allo scopo di approfondire il lavoro svolto da HANDS nell’ambito della riabilitazione e del supporto psicosociale. Durante la visita, la delegazione ha avuto modo di conoscere le iniziative di Handswork per la riabilitazione lavorativa, il programma di accompagnamento psicosociale dell’Ambulatorio, i percorsi personalizzati PAIT e le attività di Hands4You, tutte finalizzate ad aiutare le persone a ritrovare equilibrio e stabilità dopo un’esperienza di dipendenza. Georg Senoner, presidente di HANDS, ha evidenziato l’importanza del lavoro collettivo e delle condizioni stabili per facilitare il recupero personale.
La sindaca Zeller ha rimarcato il valore essenziale di realtà come HANDS, definendole pilastri imprescindibili per il benessere individuale e della società. Insieme a Stefan Frötscher, Barbara Hölzl e Daniele Di Lucrezia, la sindaca ha visitato gli spazi dell’associazione, accolti dal presidente Senoner e dal team di HANDS, che hanno offerto una panoramica delle diverse attività svolte. Durante il percorso, si è fatto tappa nella falegnameria di Handswork dove Christiane Gamper e Robert Balbo hanno illustrato con passione le iniziative dei laboratori di falegnameria e pittura, il piccolo shop e gli spazi dedicati alla socializzazione. 
Gamper e
Balbo hanno spiegato come i laboratori aiutino le persone a ricostruire una quotidianità solida e strutturata dopo un percorso terapeutico. Balbo ha sottolineato il valore dell’apprendimento pratico, che include l’uso sicuro degli strumenti, l’assunzione di responsabilità e il riscoprire la soddisfazione personale in piccoli ma significativi traguardi. Gamper ha anche mostrato vari manufatti realizzati durante i laboratori, evidenziando come lavoro comunitario e supporto individuale si intreccino per promuovere una crescita graduale ma duratura. Ha condiviso esempi concreti di persone che, partendo da situazioni difficili, sono riuscite a riacquistare stabilità giorno dopo giorno grazie al lavoro. Giulia Zanvettor, coordinatrice dell’Ambulatorio, ha presentato i servizi offerti nell’ambito psicosociale, ponendo laccento sull’importanza della consulenza accessibile, dei colloqui individuali e di coppia e dei gruppi di auto-aiuto. Ha, inoltre, riportato che nell’ultimo anno l’Ambulatorio ha sostenuto 46 persone nel loro percorso di recupero. 
Zanvettor ha poi illustrato i risultati delle iniziative promosse da Hands4You: più di trenta attività nell’anno precedente dedicate all’incontro, alla creatività e al movimento. Durante il confronto finale, i partecipanti hanno riflettuto sulle possibili modalità per aumentare la visibilità del lavoro svolto da HANDS e potenziarne il ruolo all’interno della comunità di Merano. La sindaca Zeller ha elogiato l’impegno del personale, riconoscendone limpatto positivo: un piccolo intervento può sembrare irrilevante nel grande quadro della società ma è in grado di generare cambiamenti significativi nella vita delle persone. Ha anche sottolineato l’importanza della sinergia tra realtà locali per costruire una comunità solida e funzionante. La Giunta comunale ha quindi ribadito la propria disponibilità a mantenere aperto il dialogo e a collaborare al rafforzamento del ruolo dell’associazione nel territorio.

Foto, da sinistra Christiane Gamper, Robert Balbo, Katharina Zeller, Stefan Frötscher, Barbara Hölzl, Georg Senoner e Daniele Di Lucrezia