Dal 14 al 16 novembre avrà luogo il primo Festival della Scienza di Bolzano, dedicato a ragazze e ragazzi. In programma “dall’immensamente piccolo all’immensamente grande” a Castel Mareccio e in tutta la città, incontri, laboratori e spettacoli con Gaia Contu, Sandro Bardelli, Alessio Perniola e Federico Benuzzi. Un’edizione che quest’anno si arricchisce anche dell’evento Science Live grazie alla partnership con l’Università di Bolzano.
Il festival è ideato e organizzato da Arciragazzi Bolzano e l’associazione culturale Accatagliato, gode del sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano e si propone di far uscire la scienza dai suoi ambiti consueti per portarli negli spazi sociali della città, quindi nelle piazze, così da rendere la cultura accessibile alla cittadinanza.
“Le Mille e una Scienza”, questa la denominazione del Festival si inserisce nella strategia delle Politiche Giovanili, “Trova il tuo spazio”, recentemente presentata dal Vicepresidente della Provincia Marco Galateo. L’iniziativa promuove l’educazione scientifica così da renderla accessibile a tutti, indipendentemente dalle condizioni sociali e dall’età, e si pone come obiettivo quello di stimolare la curiosità e approfondire le materie STEAM, attraverso metodologie innovative, avvicinando le nuove generazioni agli enti di ricerca del territorio e con il mondo dello sviluppo economico.
Tra i protagonisti dell’edizione 2025 ci saranno nomi noti della divulgazione italiana come Gaia Contu, Sandro Bardelli, Alessio Perniola e Federico Benuzzi, scienziati, autori, performer e comunicatori capaci di sollecitare la curiosità e il pensiero critico nei più giovani, con linguaggi diversi – dalla fisica spettacolare al racconto, dall’ironia al teatro. Accanto a loro, un ricco calendario di attività curate da associazioni, scuole, enti di ricerca e divulgatori del territorio, per un programma che unisce scoperta, gioco e conoscenza in decine di eventi aperti al pubblico.
Alla Libera Università di Bolzano sarà dedicata il 14 novembre un’intera mattinata alla divulgazione fatta dagli studenti per gli studenti, con esperimenti, progetti e presentazioni scientifiche. Uno stand speciale sarà curato dagli studenti di Science in Depth, un progetto sviluppato da Arciragazzi che è stato selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. L’Aula Magna dell’ateneo accoglierà alle 10 lo spettacolo (riservato alle scuole medie e superiori) “Problema Globale!” del divulgatore e performer Federico Benuzzi, che guiderà il pubblico in un’indagine scientifica e teatrale sui cambiamenti climatici. La giornata culminerà con “Science Live. Get Curious!”, dalle 17 alle 21 il campus di Bolzano in centro storico si trasformerà in un grande “giardino della conoscenza”, con 28 stand, esperimenti dal vivo e dimostrazioni interattive provenienti dalle cinque Facoltà e dai Centri di competenza dell’Università.
A Castel Mareccio dal 14 al 16 novembre si svolgeranno tre giorni di incontri, esperimenti, giochi ed esperienze per tutte le età. Nelle sale e nel cortile del Castello prenderà vita un vero e proprio villaggio della scienza, animato da stand, laboratori interattivi e installazioni curati da scuole, associazioni, enti di ricerca e divulgatori provenienti da tutto l’Alto Adige, tra cui gli studenti di Science in Depth.
Venerdì sera alle 19:30 si svolgerà lo spettacolo inaugurale “Joe il Fotone”, con Sandro Bardelli, astronomo dell’INAF, un viaggio teatrale e musicale tra scienza e fantasia che illuminerà il castello di esperimenti e meraviglia. Sabato e domenica i visitatori potranno scoprire decine di laboratori e assistere a spettacoli e a incontri di divulgazione tra fisica spettacolare, storytelling e scienza dal vivo.
Sabato pomeriggio alle 16:30 si terrà la premiazione di “Eureka!”, il concorso dedicato alle scuole che valorizza l’inventiva e il pensiero scientifico dei più giovani, mentre sabato sera alle 19:30 il palco di Castel Mareccio ospiterà lo show “A testa in su!” di Alessio Perniola, con protagonisti i fenomeni atmosferici raccontati e sperimentati in chiave divertente e interattiva.
Domenica mattina alle 10:30 spazio a “Che spettacolo la scienza!” e alle animazioni di Leo Scienza, per poi chiudere domenica pomeriggio alle 17:00 con Gaia Contu e lo spettacolo “Tacchini e raggi di luce: storie di incroci fra scienza e filosofia.
Foto. Festival della scienza 2024