Bolzano, “cancelli chiusi e memoria corta”, contesta Repetto la decisione di chiudere piazza Parrocchia

Il capogruppo della Civica per Bolzano, Gabriele Repetto, interviene sulle polemiche sollevate dai Verdi in merito alla decisione della Giunta comunale di installare cancelli per chiudere piazza Parrocchia nelle ore serali.

«I Verdi sembrano avere la memoria corta – commenta Repetto –. Il partito della colomba aveva già adottato misure analoghe nel 2019, come la chiusura del passaggio Nazim Hikmet, in una situazione molto simile a quella di oggi. Allora, evidentemente, la sicurezza e il decoro contavano più delle bandiere di partito. È sorprendente che ora si ergano a critici di provvedimenti che, in passato, hanno condiviso e praticato nel concreto».

Il consigliere richiama anche un altro precedente, passato quasi sotto silenzio ma tutt’altro che irrilevante. «Nel 2021 venne montato il cancello del parco Mignone – ricorda Repetto –. In quell’occasione la presidente di Circoscrizione Judith Kofler Peintner dichiarò che quel cancello era “voluto da tutta la Giunta comunale”. Una giunta, è bene ricordarlo, nella quale i Verdi sedevano e partecipavano alle decisioni. Oggi, invece, gli stessi che allora giustificavano una chiusura per motivi di sicurezza definiscono la recinzione di piazza Parrocchia una scelta reazionaria o un segno di regressione urbana. È un atteggiamento incoerente e strumentale, che i cittadini sanno riconoscere».

Repetto chiude con un affondo sull’atteggiamento dell’opposizione: «Ancora una volta – conclude – i Verdi dimostrano di non saper proporre soluzioni concrete, limitandosi a criticare l’operato della Giunta. La differenza è che noi ascoltiamo i cittadini, valutiamo i problemi reali e ci assumiamo la responsabilità di decidere. È facile protestare, più difficile governare».

Foto. Parco Mignone